Allumiere, al Faggeto mercoledì s'inaugura l'aula didattica all'aperto • Terzo Binario News

Fase finale del progetto “Conoscere e raccontare il territorio” porato avanti dalla scuola secondaria plesso Mertel, con Comune e Università Agraria

Fine anno con il botto per gli alunni di Allumiere. Mercoledì mattina a partire dalle 9, divisi in due cicli, tutte le classi della scuola secondaria del plesso Mertel saranno coinvolte nella fase conclusiva di “Conoscere e Raccontare il Territorio”, un progetto portato avanti dal Comune, in sinergia con l’Universita’ Agraria.


Per l’occasione, gli alunni si recheranno al Faggeto, dove verrà inaugurata la prima aula didattica all’aperto, il cui taglio del nastro verrà effettuato dal sindaco dei ragazzi, Alessandro Paolucci. Qui, alla presenza, tra gli altri, del sindaco Antonio Pasquini, del presidente Pietro Vernace e del consigliere regionale Devid Porrello, dopo una esibizione degli “Amici della Musica” i ragazzi utilizzeranno l’aula per assistere ad una interessante lezione del Professor Giordano Iacomelli, esperto di territorio. Poi, sempre al Faggeto, i presenti assisteranno alla proiezione del documentario realizzato dallo storyeditor Dario Folchi e relativo proprio alle tappe del progetto che ha coinvolto i ragazzi dall’inizio alla fine dell’anno scolastico.
“È stata una bella soddisfazione – hanno dichiarato le assessore Tiziana Cimaroli (Pubblica Istruzione) e Brunella Franceschini (Cultura e Pari Opportunità) – portare avanti un progetto che ci stava particolarmente a cuore e che ha visto i ragazzi svolgere un ruolo da protagonisti attivi per tutto il corso dell’anno, dalla Festa dell’Albero alla visita al Frantoio, dall’uscita a Tarquinia alla visita guidata a Roma fino alla giornata conclusiva di mercoledì. Ringraziamo l’Università Agraria per la preziosa collaborazione e il Dirigente Scolastico, Laura Somma, che ha permesso lo svolgimento dello stesso”.

“Un ringraziamento particolare – concludono le assessore – va però al vice presidente agrario, Daniele Cimaroli, che ha lanciato l’idea, e a Stefano De Paolis, titolare della tenuta agricola del “Gattopuzzo”, che ha coordinato tutti i vari step. Non è stato semplice portare avanti il progetto con tutte le restrizioni vigenti, ma alla fine ci siamo riusciti e ne è venuta fuori una bella esperienza formativa per i ragazzi, assolutamente da ripetere”.

Pubblicato lunedì, 6 Giugno 2022 @ 08:03:00     © RIPRODUZIONE RISERVATA