Allacci fognari a Cerveteri: è ora che i responsabili paghino • Terzo Binario News

Allacci fognari a Cerveteri: è ora che i responsabili paghino

Gen 24, 2015 | Ambiente, Cerveteri, Cronaca

scarichi fognari abusiviLa vicenda degli scarichi fognari abusivi a Cerveteri ha del clamoroso. Dopo le indagini effettuate dalla Procura di Civitavecchia con l’ausilio dell’Arpa, si è venuto a scoprire che esistono intere lottizzazioni nel comune che non hanno tutt’ora un allaccio alla rete fognaria comunale. Gli scarichi delle acque nere di queste zone andrebbero direttamente nei fossi.

Tra i fossi inquinati c’è il Manganello, fosso che è stato tombato a monte della città e che riemerge dopo il tratto cittadino. La vicenda è venuta a galla dopo l’inchiesta dello scorso anno, ma già da tempo erano note le irregolarità. L’Arpa ha verificato che le acque pulite che entrano nella condotta sotterranea a monte escono fortemente contaminate da batteri fecali a valle. Si tratta chiaramente gli scarichi delle abitazioni che finiscono direttamente lungo la condotta sotterranea.

In rete un gruppo di volontari aveva ripreso tutto il percorso che il fosso percorre sotto la città, segnalando ad uno ad uno tutti gli scarichi che si immettono nella condotta di cemento. Perché dopo quel video nulla è stato fatto? Eppure almeno 2000 utenti lo hanno visto.

Un situazione che ha dell’incredibile per la quale è impossibile sostenere che nessuno sapeva. Solo un muro di omertà e complicità può aver sostenuto un danno così evidente.

Ora sotto inchiesta 6 funzionari del comune, ma la rete di responsabilità è ben più ampia. Quali sono le ditte che hanno operato nelle lottizzazioni incriminate? Chi sono le persone che hanno apposto firme sulle autorizzazioni? Chi ha lavorato in quei cantieri? Chi ha venduto quegli immobili?

A tutte queste domande ora si cercano risposte e non serviranno difficili indagini per risalire ai responsabili.

Appare comunque evidente che Cerveteri ha vissuto una fase di vero e proprio far west nel quale le lobby hanno beneficiato di ogni copertura pur di fare profitti a discapito dell’ambiente.

Ma altre domande merito di essere portata alla luce. Chi pagherà ora per le opere che non sono state fatte? Quanto tempo ancora si continuerà a scaricare indiscriminatamente sul fosso Manganello?