Al via le attività del Comitato "Difendiamo la Costituzione" • Terzo Binario News

Al via le attività del Comitato “Difendiamo la Costituzione”

Ott 4, 2013 | Cultura, Ladispoli

cost 2Sabato 7 settembre si è costituito a Ladispoli il Comitato “Difendiamo la Costituzione”. Negli ultimi mesi si è fatto un gran parlare, spesso in modo vago e – dunque – allarmante, della necessità di modificare la Costituzione o, per utilizzare le parole del Presidente del Consiglio, di “ammodernarla”. Ben vengano modifiche, apportate attraverso l’iter previsto dalla Costituzione stessa, che incidano sul numero dei parlamentari, la cui riduzione è auspicata in modo quasi unanime dalle forze politiche e dall’opinione pubblica.

Ben vengano anche modifiche e integrazioni sostanziali se sorrette da una logica di aggiornamento del testo costituzionale e di ulteriore sviluppo dei suoi principi fondamentali. Tutto ciò purché non si attenti alle clausole di salvaguardia che i padri costituenti hanno voluto erigere a protezione della Carta, come quella dell’art 138, il quale prevede un iter e delle maggioranze aggravate per i progetti di legge costituzionale e di revisione costituzionale. Crediamo sia importante riportarne il testo: Le leggi di revisione della Costituzione e le altre leggi costituzionali sono adottate da ciascuna Camera con due successive deliberazioni ad intervallo non minore di tre mesi, e sono approvate a maggioranza assoluta dei componenti di ciascuna Camera nella seconda votazione.

Le leggi stesse sono sottoposte a referendum popolare quando, entro tre mesi dalla loro pubblicazione, ne facciano domanda un quinto dei membri di una Camera o cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali. La legge sottoposta a referendum non è promulgata, se non è approvata dalla maggioranza dei voti validi. Non si fa luogo a referendum se la legge è stata approvata nella seconda votazione da ciascuna delle Camere a maggioranza di due terzi dei suoi componenti.

Non è un caso che i costituenti abbiano voluto consentire una maggiore ponderazione e abbiano richiesto una più diffusa coesione quando si tratta di incidere sugli articoli della Costituzione. Non è un caso che sia stata prevista la possibilità per le minoranze parlamentari, per l’opposizione regionale e per i cittadini di sottoporre siffatte leggi ad un referendum che si qualifica, appunto, come “oppositivo”. Queste garanzie crediamo appartengano a tutti noi e non possono essere lasciate all’arbitrio delle maggioranze parlamentari del momento, soprattutto mentre si attraversano periodi di instabilità come quello attuale.

Per quanto detto sopra il Comitato, alla cui gestione ed organizzazione invitiamo a prendere parte tutti i cittadini interessati, si pone come soggetto, slegato dalle logiche di parte delle singole forze politiche, impegnato nella diffusione del messaggio costituzionale e nella sua difesa, non intesa come mera conservazione, bensì come accoglimento delle sue norme in un patrimonio comune, dal punto di vista culturale oltreché giuridico. La discussione sull’articolato della Carta dovrebbe avere come base la sua conoscenza diffusa e, allo stesso modo, la sua modifica presupporrebbe una compiuta attuazione delle sue norme, cosa che nel nostro paese ancora non c’è stata. In questa direzione cercheremo di lavorare attraverso una campagna di informazione e sensibilizzazione, diffusione di materiali, manifestazioni di piazza e iniziative culturali, con una particolare attenzione ai giovani.

Abbiamo infatti in programma incontri e iniziative per parlare della Costituzione nelle scuole, attraverso il coinvolgimento di giuristi e costituzionalisti, e con l’auspicabile delle istituzioni locali. In cantiere c’è anche la programmazione di convegni tematici, tenuti da esperti dei vari settori, che approfondiscano questioni di attualità partendo proprio dagli articoli costituzionali di riferimento. Comitato “Difendiamo la Costituzione” Ladispoli, pagina facebook: Sana e Robusta Costituzione