Al San Filippo Neri parte il Covid Hospital al Padiglione D - Terzo Binario News

Parte oggi il COVID Hospital San Filippo Neri. L’intero Padiglione D sarà da oggi interamente dedicato ai pazienti positivi che necessitano di ricovero ospedaliero. Il Presidio della ASL Roma 1, in considerazione della consolidata expertise e del suo ruolo strategico nella rete assistenziale, è stato individuato dalla Regione Lazio come struttura in grado di garantire un’assistenza multidisciplinare modulata per intensità di cure, aggiungendosi ai primi COVID Hospital attivati nelle ultime settimane.

L’attivazione dei posti letto sarà progressiva. Oggi parte un primo reparto di venti posti letto a bassa e media intensità, cui si aggiungerà dal 1° aprile un reparto totalmente dedicato alla medio-alta intensità con dieci posti letto, e via via si attiveranno altri due reparti di venti posti letto ciascuno. È inoltre presente una radiologia interna al Padiglione con una TAC interamente dedicata ai pazienti COVID.

Al momento sono oltre 100 gli operatori coinvolti, con la costituzione di team multidisciplinari composti da pneumologi, internisti, cardiologi, anestesisti e rianimatori, radiologi, infettivologi. Per operare con la massima sicurezza sono stati definiti con cura i percorsi interni e la segnaletica, e tutti gli operatori sono stati formati alla vestizione e alla svestizione, e partecipato a momenti di informazione e condivisione delle misure organizzative necessarie all’attivazione del COVID Hospital.
“Riconvertire in una settimana un ospedale che non ha un reparto di malattie infettive e allestire un intero padiglione a COVID Hospital comporta uno sforzo organizzativo incredibile – ha detto Angelo Tanese, Direttore Generale della ASL Roma 1 – eppure la disponibilità è stata immediata e tutti si sono messi al lavoro, con grandissimo senso di responsabilità e senza tirarsi indietro. Ringrazio in particolare i direttori, i coordinatori e tutto il personale dei reparti e dei servizi del San Filippo Neri e di tutta la ASL che scendono in campo. L’emergenza in corso richiede da settimane il massimo impegno di tutta la nostra comunità aziendale. Anche questa ulteriore sfida ci trova pronti a fare la nostra parte all’interno del Sistema Sanitario Regionale”.

Pubblicato sabato, 28 Marzo 2020 @ 14:26:53     © RIPRODUZIONE RISERVATA