Service Learning e metaverso al centro del dibattito sull’innovazione didattica
Dopo il confronto internazionale avviato con la Conferenza Europea, il progetto Erasmus+ KA220 “SKYSS – Schools between Sky & Stars: New Learning Environments and Metaverse” apre una nuova fase con un appuntamento italiano dedicato al dibattito sui modelli educativi emergenti.
La Prima Conferenza Italiana SKYSS si svolgerà giovedì 22 gennaio 2026, dalle 16:30 alle 19:00, presso l’Istituto Comprensivo Piazzale della Gioventù 1 di Santa Marinella (RM), scuola coordinatrice del progetto, con possibilità di partecipazione in presenza e in diretta streaming.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio dibattito nazionale ed europeo sui nuovi ambienti di apprendimento, sul benessere educativo e sulle metodologie didattiche attive, proponendo una riflessione strutturata che intreccia ricerca pedagogica, pratiche scolastiche e innovazione tecnologica.
Cuore della Conferenza sarà la presentazione dei risultati e dei prodotti del primo anno di attività del progetto SKYSS, con particolare attenzione al Curricolo Biofilico Verticale, concepito come possibile modello pedagogico europeo per lo sviluppo delle competenze biofiliche lungo tutto l’arco del percorso scolastico, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria.
Il curricolo viene analizzato attraverso una lettura integrata che combina: biofilia, intesa come relazione profonda tra persona, natura e apprendimento; outdoor education e nuovi ambienti di apprendimento, fisici e digitali; Service Learning, come metodologia capace di connettere sapere disciplinare, cittadinanza attiva e responsabilità sociale.
Una proposta che intercetta alcune delle principali sfide della scuola contemporanea: motivazione, inclusione, senso degli apprendimenti e benessere.
Il programma della Conferenza si caratterizza per la presenza di ospiti di rilievo
nazionale, espressione di mondi diversi ma complementari.
Ad aprire i lavori sarà la Dirigente scolastica Velia Ceccarelli, dell’IC Piazzale della Gioventù 1 di Santa Marinella, che rifletterà sul rapporto tra nuovi ambienti di apprendimento e responsabilità educative della scuola che cambia .
Seguirà l’intervento della Dirigente scolastica Mikol Kulberg Taub (IC Don Milani di Civitavecchia), dedicato al Service Learning come pedagogia della responsabilità, con uno sguardo sistemico sul ruolo della scuola come comunità educante.
Di particolare spessore scientifico il contributo del prof. Giuseppe Barbiero (Università della Valle d’Aosta), tra i principali studiosi italiani di biofilia, che approfondirà il tema della biofilia come cuore pulsante del Curricolo Biofilico Verticale.
Il dialogo tra teoria e pratica sarà ulteriormente sviluppato da Simone Consegnati (INDIRE), pedagogista ed esperto nazionale di Service Learning, che proporrà una lettura del curricolo alla luce delle pratiche di apprendimento-servizio e cittadinanza attiva.
Uno spazio significativo sarà dedicato agli strumenti operativi per i docenti. Antonio Visalli, dell’Istituto “O. Jacquemet”, partner del progetto SKYSS, presenterà le rubriche valutative del Curricolo e una guida alle migliori pratiche di Outdoor Education, affrontando il tema cruciale della valutazione delle competenze in contesti non formali e outdoor.
Lo sguardo verso il futuro dell’innovazione didattica sarà affidato a G-Lab – Fondazione Golinelli, con gli interventi di Sara Natalini e Francesco Cavallo, dedicati alla progettazione di ambienti immersivi e metaverso per l’apprendimento biofilico, uno dei Work Package strategici del progetto Erasmus+ SKYSS .
Concluderà Elisa Delle Fave, coordinatrice del progetto SKYSS, che presenterà le attività biofiliche e di Service Learning realizzate nelle scuole partner, insieme all’eBook SKYSS e al brano musicale originale “SKYSS and the spirit of biophilia”, realizzato dagli studenti nell’ambito del laboratorio Voiceplant, in collaborazione con la cantante Valeria Rossi e lo scienziato Mattia Teruzzi. Un momento che restituisce centralità alla dimensione emotiva e narrativa dell’apprendimento, valorizzando il protagonismo degli studenti e la contaminazione tra linguaggi educativi, scientifici e artistici.
Rivolta a docenti di ogni ordine di scuola, dirigenti scolastici, educatori, formatori e stakeholder, la Conferenza si configura come un’occasione di formazione, aggiornamento e confronto professionale, con partecipazione gratuita e rilascio di attestato di frequenza.
Con la Prima Conferenza Italiana SKYSS, Santa Marinella si propone come laboratorio di sperimentazione educativa, confermando il ruolo della scuola pubblica come luogo di ricerca, innovazione e costruzione di futuro.
