A Ladispoli l'amministrazione degli "omissis": uno riguarda un dirigente articolo 110 imputato • Terzo Binario News

A Ladispoli l’amministrazione degli “omissis”: uno riguarda un dirigente articolo 110 imputato

Ott 19, 2022 | Ladispoli, Politica

La professione del giornalismo si basa sul dare informazioni, ma anche sul fornire possibili chiavi di lettura, ma sempre parlando dai fatti, oltre a questo poi è facoltà del giornalista offrire opinioni ai suoi lettori.

Nel caso del comune di Ladispoli sta diventando abbastanza difficile scoprire quanto avviene, vista la frequente – se nn proprio eccessiva – omissione dei dati, spesso coperti da ‘omissis’ irragionevoli.

Questo impedisce a chi legge di capire il lavoro dell’Amministrazione e al mondo dell’informazione di riferire gli stessi fatti ai lettori.

Ci sono però coincidenze alquanto sospette, definibili “strane”. Il fatto a cui ci si riferisce riguarda la nomina di un art. 110, incarico affidato in modo fiduciario dal Sindaco, al fine di ricoprire una posizione direttiva scelto dopo una selezione di quattro candidati.

Con semplici ricerche sembrerebbe che il prescelto, laddove si confermasse che il codice fiscale coincidesse, sia incappato in almeno due disavventure giudiziarie recentissime, una ad Artena e un’altra a Montalto di Castro.

Al netto della presunzione di innocenza – valida fino a sentenza definitiva – non è dato sapere se i processi siano ancora in essere, però non sono divieti di sosta.

Le imputazioni sono serie e risulta – se non si incappasse in smentite sostenute da documenti ufficiali – a processo per Montalto, mentre su Artena, comune poi sciolto per infiltrazioni mafiose, il Tribunale del Riesame ha confermato la necessità di arresti domiciliari fino a pochi mesi fa.

Non ci interessa entrare nelle vicende giudiziarie specifiche anche perché, per quel che è dato sapere, sono ancora in corso azioni della Magistratura, ma è legittimo chiedersi se non fosse opportuno attendere gli esiti giudiziari.

Questo è un aspetto ma un’altra considerazione interessante riguarda un legame curioso fra Artena (che, come detto è stato sciolto per infiltrazioni mafiose) e Ladispoli.

Alla Redazione risulta che la stessa ASP Finance, che continua a gestire i project financing di Ladispoli sia amministrata da un noto ex politico di Artena.

Per non parlare della Grandi Lavori s.r.l. che pur avendo sede a Roma, è di proprietà ed amministrata da persone di Artena.

La Grandi Lavori s.r.l. che ha nei suoi precedenti una società ricondotta, giornalisticamente parlando, ad alcuni fatti che hanno portato alla condanna di funzionari del Comune di Roma per lavori pagati ma mai realizzati.

Contestazione analoga fatta da alcuni consiglieri di minoranza per i lavori svolti ad Olmetto. Nativo di Artena era anche il dottor Elpidio Bucci, che è stato responsabile del non compianto UISP del Comune di Ladispoli, che ha omonimia con altri signori legati a varie società.

Ecco, questo asse Ladispoli-Artena, al di là del singolo personaggio sta diventando curioso. Artena, ridente paese di neanche 15mila anime e che tanto incide nella vita di Ladispoli.

Diciamo che sono un po’ tutti i Castelli Romani ad incidere, curiosamente, ben oltre una normale percentuale, nella vita del territorio a nord di Roma.

Come non ricordare le attività della Asp Finance a Civitavecchia, o di Bucci in Concorsopoli, o nella assegnazione di appalti in tutto il territorio con la Confservizi Lazio, centrale di committenza.

Strano come le strutture del nostro territorio sembrino non essere adeguatamente considerate ed invece si opti per una “emigrazione del pensiero decisionale” che decisamente non premia il nostro territorio.

Probabilmente è ora di tornare a considerare che i migliori conoscitori del territorio probabilmente sono i tecnici indigeni che lo vivono e, forse, sarebbe il caso di affidare loro gli incarichi fiduciari.