"A Ladispoli è la sera dei miracoli per pochi, i soliti noti, i re del cemento e dell'addio alla democrazia" • Terzo Binario News

“A Ladispoli è la sera dei miracoli per pochi, i soliti noti, i re del cemento e dell’addio alla democrazia”

Giu 22, 2021 | Ladispoli, Politica

Intervento di Italia in Comune Ladispoli

“Il nostro amato Lucio Dalla cantava “è la sera dei miracoli fai attenzione, qualcuno nei vicoli di Roma ha scritto una canzone”

A Ladispoli è la sera dei miracoli per pochi, i soliti noti, i re del cemento e delle procedure Amministrative prive di democrazia, partecipazione, responsabilità.

E’ la sera di un lunedì di giugno, in cui il caldo è terribile, i Cittadini hanno voglia di distrarsi, ed in un Consiglio Comunale blindato, a porte chiuse, ed in gran segreto il Sindaco Grando si accinge a far votare una tra le più imponenti colate di cemento mai viste su Ladispoli tramite un piano integrato, e continuando a tener ben saldo in qualche cassetto delle sue scrivanie la variante al Prg.

Ma la variante, va ricordato, è lo strumento unico per sviluppare una programmazione urbanistica che tenendo conto di tutto il nostro territorio può affrontare effetti, benefici e problematiche inerenti una massiva invasione nuova di cemento.

Ci siamo mossi per tempo, sopra e sottotraccia, per comprendere, tentare di stanare e comprendere cosa si stesse facendo a Palazzo Falcone, abbiamo recuperato informazioni, documenti, ascoltando ed osservando per mesi, fino a rendere pubblico alle Cittadini ed ai Cittadini il fattaccio.

Giorni fa abbiamo provato a partecipare alla Commissione urbanistica, portata avanti malgrado le assenze dei funzionari e del Presidente che ne aveva chiesto il rinvio, siamo stati cacciati dal Sindaco Grando con banale scusa del covid, mentre i prenditori li ha fatti accomodare, poi abbiamo ben capito la ragione per cui sarebbe stata scomoda la nostra presenza.

Dopo un gran lavoro mediatico, informativo, abbiamo organizzato un sit-in davanti al Consiglio Comunale per dimostrare i fatti e tra i molti Cittadini partecipanti notiamo con estremo piacere la presenza e l’adesione di alcuni Partiti, liste civiche e movimenti, speriamo davvero, dopo molti tentativi, possa essere l’occasione giusta per ripristinare un dialogo costruttivo tra le forze sane di questa Città, ormai stanca, stremata da una gestione Politica e Amministrativa pessima, costruita intorno ad interessi e personalismi, abbandonando totalmente la parte vera di questa Città.

Ladispoli è stanca e stremata, ha bisogno di una nuova classe dirigente competente ed etica, che sappia osservare tra le pieghe sofferenti di questa nostra Ladispoli, ed interpretare una rinascita pragmatica ed efficace, capace e innovativa”.

Italia in Comune Ladispoli