Ormai è scontro frontale tra SEL e PD a Civitavecchia. La frattura è stata provocata a seguito della caduta del sindaco Pietro Tidei ad opera di 16 consiglieri comunali (tra cui anche quelli di SEL che stavano in maggioranza) che dimettendosi hanno provocato lo scioglimento del consiglio comunale.
Il PD civitavecchiese è ferito e rimprovera apertamente a SEL di aver tradito avendo fatto fronte comune con la destra a svantaggio di una giunta di centro sinistra che sosteneva.
All’assemblea di sabato scorso dei vertici del PD locale in aula Pucci è emersa la voglia di riprendersi la guida della città. Presenti all’incontro c’erano oltre all’ex primo cittadino Pietro Tidei, il segretario Clemente Longarini, l’onorevole Marietta Tidei e il segretario provinciale Rocco Maugliani.
La risposta da parte di SEL al PD è venuta nello stesso pomeriggio quando in un’assemblea organizzata dalla compagnia portuale Enrico Luciani, ex vicesindaco della giunta Tidei, ha difeso la scelta di far cadere la giunta e ha risposto agli attacchi dell’ex sindaco su quello che egli ha chiamato “il fronte del porto”.
“L’assemblea dei Portuali di oggi è stata grandiosa” afferma su FB l’ex vice sindaco “come non si vedeva dai tempi di Prandini. Da noi politica, da loro illazioni offese e diffamazioni. Da noi giovani lavoratori, da loro le solite vecchie truppe cammellate”.
“Che tristezza! Poveri Tidei” conclude ironico Luciani “ma come mai se la prendendo cosi? I Portuali vi hanno dato un’altra lezione. Medidate!”. Questo è solo l’inizio di una lunga battaglia politica che finirà solo con le prossime elezioni amministrative di primavera.
