Cerveteri, partita la crociata ai consiglieri comunali • Terzo Binario News

Cerveteri, partita la crociata ai consiglieri comunali

Mag 11, 2016 | Cerveteri, Politica

consiglio-cerveteriDifficile non commentare quanto sta succedendo in questi giorni a Cerveteri. Tra le varie fasi politiche che la cittadina sta passando sembra essere arrivato il momento del tiro al bersaglio nei confronti dei consiglieri eletti.

Ad innescare il gioco politico era stato l’ex sindaco Guido Rossi che per ben due volte, in calce a comunicati politici su diversi argomenti, aveva avanzato dubbi sulla legale compatibilità di alcuni i consiglieri comunali. Per questo in una querelle tutta di centrodestra, se non con la recente intromissione del consigliere “aderente Pd” Aldo De Angelis, Rossi ha più volte invitato il Presidente del consiglio comunale Salvatore Orsomando ed ora anche leader del nuovo centrodestra unito a verificare i requisiti di compatibilità dei consiglieri. Il riferimento specifico di Guido Rossi è chiaramente rivolto ad un consigliere in particolare, come si evince poi dalla replica di Orsomando allo stesso Rossi. Scambi epistolari tra Rossi ed il duo De Angelis ed Orsomando privi del nome del conteso, dimostrazione che forse più che far capire qualcosa ai lettori ed ai cittadini l’intenzione è quella invece di mandare messaggi politici chiari.

Per onestà intellettuale nei confronti dei nostri lettori ci sentiamo di individuare in Ridolfi il consigliere del quale Guido Rossi chiede l’incompatibilità e per la quale De Angelis ed Orsomando replicano. Se non fosse così i diretti interessati smentiscano ed al contempo la smettano di chiamare in ballo nell’anonimato personaggi politici pubblici, per cui il nome esplicito è nel pieno interesse dei cittadini. I giornali servono in primo luogo per informare e non come bacheca per frecciatine anonime.

I due (De Angelis ed Orsomando) in una nota fanno riferimento anche ad una possibile questione di opportunità politica per lo stesso Guido Rossi, che sarebbe primo dei non eletti e che subentrerebbe in consiglio qualora decadesse Ridolfi, questo stando almeno all’interpretazione dei criptici messaggi a mezzo stampa.

Si tratta di una vicenda di rottura nel centrodestra della quale in molti si chiedono quale sia il ruolo da pacere svolto da De Angelis (Pd). I democratici infatti dalle fratture del centrodestra potrebbero avvantaggiarsi e quantomeno risulta singolare che il consigliere di Unidem (dopo la smentita dell’appartenenza al gruppo si è di recente posto come firmatario di una nota stampa dell’associazione in seno al Pd, mentre la stessa Unidem l’avrebbe eletto come consigliere comunale di riferimento) entri all’interno di beghe di casa altrui.

Ma l’assalto al consiglio comunale non termina qui. Sempre il duo De Angelis-Orsomando avrebbe incalzato il sindaco Pascucci rispetto a possibili incompatibilità per i consiglieri Porro, Impronta, Nucci e l’assessore Cennerilli. Su questa richiesta in giornata a replicare duramente è stato il vicesindaco Zito, evidentemente stizzito dal perdurare di denunce nei confronti dell’amministrazione comunale. “Mi piacerebbe – ha dichiarato Zito – sapere da chi ancora appella il Sindaco come infame per aver denunciato una tangente di 350.000 euro come definisce due consiglieri che presentano ogni giorno esposti e denunce col solo intento di bloccare l’azione amministrativa. I cittadini devono sapere che gli uffici invece di lavorare per loro devono perdere giornate di lavoro per rispondere alla procura, alla prefettura, ai carabinieri, alla finanza, al corpo forestale, alla capitaneria di porto, ecc…  Fare politica è una cosa seria. Intimidire funzionari e dirigenti per bloccare l’Amministrazione significa non aver più nulla da dire. Asfaltaremo anche loro perché questa città merita un futuro diverso.”

La situazione politica cerveterana sembra sempre di più allontanarsi dai problemi reali, un fatto tipico soprattutto con l’avvicinarsi delle campagne elettorali.