Salviamo Bracciano denuncia: "Niente stipendi ai dipendenti della Bracciano Ambiente e la monnezza è di nuovo per strada" • Terzo Binario News

Salviamo Bracciano denuncia: “Niente stipendi ai dipendenti della Bracciano Ambiente e la monnezza è di nuovo per strada”

Ago 12, 2015 | Bracciano, Cronaca, Politica

rifiutiRiceviamo e pubblichiamo – Dopo una serie di proroghe, saltano gli accordi tra Comune di Bracciano e i 35 operai del servizio  raccolta rifiuti. Da  ieri i dipendenti  sono completamente senza stipendio. Oggi era prevista la firma del contratto tra Comune e B.A., che avrebbe dovuto scattare dal 1° Luglio (e concludersi il 31 Dicembre 2015), ma il direttore generale, convocato in Comune per la firma alle ore 17.00, ne è uscito a mani vuote: niente contratto, niente stipendi. Zero completo.

“Ci era stato promesso il contratto entro Ferragosto insieme allo stipendio” racconta uno dei dipendenti. “Finora eravamo pagati a rate, con somme   che avrebbero dovuto coprire anche  gli arretrati di tredicesima e quattordicesima. Invece sono state sospese anche quelle. Ci tengono all’oscuro di tutto, si rimpallano le responsabilità.  Abbiamo le nostre famiglie da mantenere, non sappiamo più come fare”.

E adesso che cosa succede?

Riprendiamo le azioni di protesta lasciando l’immondizia indifferenziata in mezzo al paese fino a quando non verrà trovata una soluzione” . Da settimane ormai il paese è cosparso di immondizia che viene raccolta a singhiozzo, saltuariamente, rimanendo giorni e giorni in putrefazione lungo le strade.

Molti dei cittadini sopperiscono recandosi all’isola ecologica, o con la propria partecipazione al servizio coperto dai cittadini volontari. Nonostante queste e altre lodevoli iniziative lasciate al singolo o a gruppi organizzati, il servizio per la raccolta rifiuti a Bracciano non esiste più da un pezzo. La società che, ricordiamo, appartiene ai cittadini di Bracciano, ha registrato 3 milioni e mezzo di perdite e ha debiti per oltre 15 milioni, secondo il bilancio 2014. Gli utenti hanno diritto di essere informati su quanto sta accadendo.  Già nel gennaio scorso, quando per la prima volta Bracciano si è svegliata tra i rifiuti il giorno di San Sebastiano per lo stesso problema riguardante i lavoratori della B.A.,  la nostra associazione aveva riformulato al sindaco Giuliano Sala una serie di domande rimaste sempre senza risposta su argomenti che invece sono stati poi approfonditi  dalla Corte dei Conti, la quale ora contesta il reato di danno erariale.

Associazione Salviamo Bracciano