“Mafia Capitale è, in larga parte, una storia di sinistra. Ormai è evidente a tutti che il lobbying delle cooperative rosse di Salvatore Buzzi inizia con Rutelli e Veltroni e cresce con Marino”. Lo afferma Gianni Alemanno, in un’intervista a “Il Tempo” oggi in edicola, sottolineando che “nel sociale alle cooperative di Buzzi vengono triplicati i finanziamenti dopo l`arrivo di Marino”.
“Anche il rapporto fra Buzzi e Carminati comincia due anni dopo il mio insediamento per una scelta incomprensibile ma autonoma di Salvatore Buzzi. Quindi, l`unica responsabilità politica che mi attribuisco è quella di non essere riuscito a far saltare un sistema di potere ereditato dal passato”, aggiunge l’ex sindaco di Roma.
Secondo Alemanno, Marino “si deve dimettere” assieme a “tutti i consiglieri comunali di maggioranza e opposizione con un atto collettivo di responsabilità verso la città. Dobbiamo chiudere questa fase per evitare che l`inchiesta inquini tutta la politica romana, creando una discontinuità per andare a nuove elezioni.
Solo così si evita il rischio infamante di uno scioglimento di Roma Capitale per infiltrazione mafiosa”.
Alemanno attacca: Mafia Capitale è in larga parte una storia di sinistra
