Ladispoli non ci sta a passare ad AceaAto2 ed il comune si opporrà in ogni modo.
E’ la linea che ha annunciato nei giorni scorsi l’amministrazione comunale dopo l’intimazione da parte della Direzione Regionale Infrastrutture, Ambiente, Politiche Abitative – Area Risorse idriche e Servizio Idrico Integrato giunta al comune il 16 marzo scorso.
Un provvedimento che vorrebbe strappare la gestione dell’acqua alla Flavia Acque, società di cui il comune è proprietario al 100%, e sul quale non solo Ladispoli, ma altri comuni del territorio si stanno opponendo.
La questione ora passerà per vie legali. Infatti la giunta ha deliberato di ricorrere al TAR nominando ben 2 legali per seguire questo delicato procedimento.
