Riceviamo e pubblichiamo – E’ stata protocollata nei giorni scorsi, presso il Comune di Ladispoli, dalla società mondo ecologico, l’azienda nata tra commercianti e privati , la proposta per la realizzazione di un impianto che contribuirebbe ad ottimizzare la raccolta dei rifiuti , contenere i costi a livelli accettabili per i commercianti e sopratutto un metodo di raccolta che non comporterebbe traumatici cambiamenti presso le attività commerciali proprio durante la stagione estiva …offrendo un servizio più economico e aderente alle varie esigenze ,anche in termini di orari e frequenze .
Infatti la realizzazione di detto impianto per la messa in riserva e il recupero dei rifiuti differenziati ne consentirebbe la valorizzazione di alcune tipologie di questi ultimi quali ad esempio
vetro, carta, plastica, alluminio ed altri che invece di essere pagate a peso d’oro dai commercianti, come proposto dall’amministrazione, verrebbero smaltite e recuperate a costo zero con un notevole risparmio a fine anno.
L’iniziativa contribuirebbe in modo considerevole ad abbattere i costi dei servizi per gli utenti e i costi di trasporto sostenuti dall’attuale ditta appaltatrice con conseguente risparmio per il comune e di conseguenza del cittadino.
Potrebbe far aumentare la percentuale di raccolta con più facilità con il conseguente abbattimento dell’addizionale regionale sui costi di smaltimento in discarica.
senza calcolare la ricaduta a livello occupazionale che la stessa comporterebbe (quindi posti di lavoro in più ) .
La volontà espressa dall’amministrazione di iniziare la terza ed ultima fase di raccolta differenziata a inizio della stagione estiva comporterà, per ovvie ragioni, un deficit organizzativo enorme per tutte le attività commerciali tale da far si che non si possa prescindere dal prendere in seria considerazione la proposta appena protocollata la quale tende ad implementare e completare il servizio nell’interesse stesso di tutte le componenti coinvolte.
A testimoniare le tante difficoltà che ci sono e che mettono in seria discussione la riuscita della raccolta ad inizio stagione.
la mancata distribuzione dei sacchi di plastica perché ancora non disponibili ..la poca chiarezza sulla data certa di inizio raccolta e sulla distribuzione dei carrellati, nonché sugli orari di ritiro , e sembra anche che per il mese di maggio i mezzi nuovi essenziali per il corretto svolgimento del ritiro non sarebbero ancora consegnati … ovviamente per verificare quello che si dice basta domandare a chi ha ritirato i secchietti…e.che alle attività che hanno chiamato per informazioni a è stata data una risposta vaga e inesauriente.
Che senso ha cominciare in questo clima ?non era più serio cominciare a settembre ?