Ladispoli, Corrado Melone scopre la natura • Terzo Binario News

Ladispoli, Corrado Melone scopre la natura

Mag 1, 2015 | Ladispoli

uovo-pulcinoRiceviamo e pubblichiamo – Era un mercoledì come gli altri e, sinceramente, stava diventando anche abbastanza noioso, nonostante il mercoledì sia il giorno più leggero della settimana.

Comunque stavo iniziando a stancarmi di quella monotonia quando ecco la professoressa Dollfus che si offre di portarmi a fare una lezione, come dire?  un po’ diversa dal solito e in un luogo tutto nuovo! Mi ricorda che nella scuola è attivo il progetto “Scienza Amore e Fantasia” che coinvolge alcune classi prime medie con varie attività scientifiche e artistiche. È stato per questo preparato un coloratissimo banchetto con bigiotteria pasquale e tante tantissime uova dipinte, cestini colorati piantine con bellissimi galletti dipinti e alberi di Pasqua realizzati dai ragazzi del progetto, per una raccolta di beneficenza. Una esplosione di primavera! Mi chiede se volevo anche io visitarlo e poi se volevo partecipare ad una attività di “scienza viva” dal titolo: “Uova che pigolano”. … Che bella proposta! … Irrinunciabile! Così eccomi accompagnata verso una esperienza “colorata e vivace” … e poi in un posto bellissimo (ed era solo l’entrata): era l’aula verde! La immaginavo come un posto tutto dipinto di verde, con qualche schizzo del colore della primavera, ma non era proprio come l’avevo immaginata! Era un’aula affascinante, all’aria aperta e piena di emozioni. Mi accorsi subito di non essere sola, difatti c’erano una trentina di ragazzi di prima media tutti radunati in un unico punto. Mi domandavo perché fossero tutti lì e poi a fare cosa? Così mi avvicinai per vedere ciò che stava accadendo e lì trovai una signora, la dottoressa Francesca Zintu, un’ambientalista che spiegava ai ragazzi come dall’uovo poteva nascere un pulcino e come facciamo noi a mangiare le uova senza uccidere ogni volta un piccolo e indifeso pulcino. Beh, è molto semplice! Negli uccelli, la classe di animali a cui appartengono anche le galline, la fecondazione interna avviene quando l’uovo, prodotto dalla femmina, ha ancora il guscio non indurito e dunque è permeabile agli spermatozoi del maschio. La gallina in particolare produce l’uovo non fecondato ogni giorno. Se il gallo lo ha fecondato, dalle uova fecondate poi nascerà un pulcino! Se questo processo non avviene l’uovo deposto non è un uovo fecondato e noi possiamo tranquillamente mangiare le nostre squisite uova, che possono essere strapazzate o in camicia (comunque io consiglio quelle strapazzate). Francesca ci ha poi mostrato una serie di uova di diverse specie di animali: alcune molto, ma molto grandi, altre veramente piccole. La più grande era quella di struzzo, si potrebbe dire gigantesca. Ci ha parlato dell’incubazione e di come le uova debbano essere accudite e mantenute al giusto grado di umidità e temperatura. Le femmine e, in alcune specie anche i maschi, covano le uova e le rigirano e umidificano quando serve! Le uova poi cominciano a “pigolare” quando il pulcino è pronto a rompere il guscio e ad uscire! Ogni specie ha un periodo,di incubazione ben preciso e in genere più l’uovo è grande e più saranno i giorni dell’incubazione o cova.

La lezione prevedeva anche qualche minuto libero per osservazioni dirette e lì è stato il massimo del divertimento: mi sono subito diretta ai microscopi e il microrganismo più interessante che io abbia visto è stato il cyclops, un minuscolo crostaceo d’acqua dolce, chiamato così per via dell’unico occhio che ha, era ben visibile con tutte le sue uova raccolte nelle “sacche ovigere” … ce ne erano a migliaia. Poi Francesca, ha diviso i ragazzi in 2 gruppi, io sono capitata nel primo gruppo. Con il suo aiuto e tante spiegazioni abbiamo potuto vedere una serie di strane galline, tutte bellissime. Il più carino è stato l’anatroccolo, era morbidissimo e così dolce, poi il galletto combattente con zampe lunghe lunghe e nessun bargiglio o. cresta che potesse intralciare i combattimenti. … ma la più strana e simpatica è stata la gallina “moroseta”: “moro” perché è una gallina con la pelle di colore nero/marroncino e “seta” perché non ha penne ma un pelo molto vellutato e morbido (ve lo posso assicurare, anche perché l’ho toccata!!!), lei era bellissima (la gallina), anche se non è da pollaio. Francesca ha detto che è una razza ornamentale e da compagnia … ma è molto timida (ma do’ s’è mai sentita ‘na gallina da compagnia? Mich’é ‘n cane). Il secondo gruppo invece poteva visitare i reperti in mostra sui tavoli da giardino: serpenti con uova conservati in barattoli sotto formalina, pannelli che spiegavano lo sviluppo embrionale con tutte le varie fasi dalla fecondazione alla schiusa delle uova, daphnie e altri microorganismi al microscopio.

La verità è che è stato l’incontro più bello che io abbia mai fatto in 2 anni di scuola media, è stato istruttivo, perché Francesca ci ha insegnato un sacco di cose, è stato divertente, perché Francesca, spesso e volentieri faceva battute spiritose, non è stato pesante, difatti ci hanno lasciati liberi per un bel po’ di tempo e in più si è svolto all’aria aperta, con un odore buonissimo di erba che appena entravi ti travolgeva, con l’odore delle foglie, degli alberi, l’odore del verde!!! L’unica cosa che mi ha fatto dispiacere? Il fatto che è stato molto ma molto corto, questo è il brutto, ovvero che quando gli incontri ti prendono e ti coinvolgono e tu resteresti lì per ore e ore … invece finiscono subito, e questo è un vero e proprio peccato. Comunque voglio ringraziare tutti coloro che hanno ideato questa bella esperienza per noi ragazzi della Melone; Francesca che ha fatto si che questo incontro fosse istruttivo, interessante e contemporaneamente divertente; ma anche il preside per aver ospitato a scuola Francesca e per aver trasformato così una giornata monotona in una giornata fantastica e piena di emozioni!! grazie 1000 e ciao!!!!