“I sensori del sistema di monitoraggio ‘vibro acustico’ sono stati gia’ installati da due giorni sul tratto di oleodotto Eni tra Pantano e Seram Fiumicino. La societa’ chiedera’ il dissequestro dell’oleodotto “.
Lo ha annunciato nel corso del consiglio straordinario del comune di Fiumicino convocato per il sequestro dell’oleodotto Civitavecchia-Fiumicino, Alessandro Gaeta, responsabile logistica primaria Eni.
Durante l’intervento Gaeta ha aggiunto che “esiste l’ipotesi che il tratto dell’oleodotto tra Civitavecchia e Pantano e il deposito, venga messo in stato di conservazione. Garantiremo l’approvigionamento riattivando collegamento con Raffineria di Roma”.
In merito allo sversamento di cherosene nei canali di Palidoro e Maccarese Gaeta ha aggiunto: “La situazione ambientale si e’ normalizzata. Abbiamo intenzione di contribuire al ripopolamento della fauna”.

