Abbiamo ricevuto nelle ultime ore diversi comunicati stampa da parte dei gruppi di opposizione di centrodestra di Fiumicino.
La prima ad “alzare la voce” sulla questione della questione della scuola elementare di Testa di Lepre senza acqua potabile è Giovanna Onorati che dichiara quanto segue:
“Avevo personalmente applaudito l’amministrazione Montino dopo l’annuncio dell’allaccio tra la scuola elementare di Testa di Lepre e il nuovo acquedotto realizzato dalla precedente amministrazione. Provvedimento questo messo in programma dal centrodestra e portato a terminato dall’attuale maggioranza comunale. Lavori che tutti avevano auspicato e finalmente diventati realtà. Peccato che l’allaccio tra la scuola e l’acquedotto non ci sia ancora e paradossalmente anche questa mattina è dovuta intervenire nuovamente l’autobotte per il rifornimento. I lavori, a differenza di quanto annunciato, non sono mai terminati. Anzi continuano e questa mattina i bambini non sono potuti uscire in giardino proprio per questo tipo di interventi. Quanto durerà questa storia? Perché è così difficile comunicare correttamente? Ma i lavori non erano terminati ad agosto? Facciamo che anche questa non diventi un’Odissea.”
Continua, sulla questione dei trasporti scolastici il consigliere comunale William De Vecchis il quale denuncia “Meno male che sulle scuole andava tutto bene. Cornicioni che cadono sulle teste dei bambini a Passoscuro, prostitute ad Aranova, scale antincendio inesistenti a Focene, giardini delle elementari trasformati in discariche (vedi scuola della Madonella). E ora la notizia della protesta, estrema, di un gruppo di genitori che ieri ha bloccato gli autobus del trasporto scolastico di Fiumicino sollevando l’ennesima magagna: il caos iscrizioni.
Il nuovo metodo delle iscrizioni al trasporto scolastico on line, partito in mostruoso ritardo rispetto agli anni precedenti (ben tre), ha fatto acqua da tutte le parti. Gli elenchi consegnati alle assistenti scolastiche in molti casi sono incompleti. Decine e decine di bambini, pur avendo fatto tutta la trafila prevista dal nuovo metodo di iscrizione, sono rimasti a piedi.
Per mesi abbiamo pungolato questa amministrazione vedendo l’estrema lentezza con la quale si stava procedendo a emanare la circolare per le iscrizioni che solo a fine luglio è stata firmata. Per un mese e mezzo di seguito abbiamo chiesto una proroga della chiusura dei termini. In consiglio comunale abbiamo educatamente invitato sindaco e assessori competenti a istituire servizi di assistenza e un duplice sistema di iscrizione, affiancando a quello online anche il metodo tradizionale. Tutto vano.
I disagi che si sono riscontrati in questi giorni sono frutto di una totale mancata programmazione. La protesta estrema di alcuni genitori dell’Isola Sacra è solo la punta dell’iceberg. Decine e decine di famiglie in questi giorni che chiedevano di potersi iscrivere in maniera cartacea sono state rispedite al mittente. Ma la cosa più assurda è che si continua a negare tutto, come se i problemi non ci fossero.”
La questione del trasporto scolastico era già stata toccata nella giornata di ieri dall’intero gruppo di opposizione che si esprimeva in questa maniera:
“Gentili colleghi volevo farvi presente un fatto accaduto oggi a Fiumicino. Una linea del trasporto scolastico che serve una parte di Isola Sacra è stata bloccata (come si può evincere dalle foto) per la protesta di alcune famiglie.
Il problema è il nuovo sistema di iscrizione on line. L’amministrazione infatti non ha fornito a tutt’oggi, almeno per quanto riguarda Fiumicino e Isola Sacra, le località più popolose, elenchi e autorizzazioni a famiglie e assistenti al trasporto scolastico che dunque si trovano nell’impossibilità di poter accogliere i bambini.
Le iscrizioni on line hanno creato disagi. Non è stata rilasciata alcuna autorizzazione alle famiglie e gli elenchi per le assistenti in molti casi non ci sono e per quei pochi sono incompleti. Per mesi le famiglie hanno chiesto di poter affiancare alle iscrizioni su pc anche quelle cartacee per chi non avesse dimestichezza con le nuove tecnologie e servizi di assistenza. È stata segnalata la difficoltà di accedere ai servizi di iscrizione online ma niente è stato fatto. Molti non hanno nemmeno potuto iscrivere i propri figli.
Oggi la protesta estrema di un gruppo di famiglie che ha bloccato fisicamente, posizionando cassonetti dell’immondizia e facendo un cordone umano, gli autobus del trasporto scolastico.
Vi segnaliamo che tutti i problemi sollevati ieri dai cittadini, comprese le prostitute e i preservativi davanti alla scuola media di Aranova e la vecchia mobilia accatastate all’entrata della scuola elementare della Madonnella, all’Isola Sacra, sono a tutt’oggi ancora presenti.

