Dal 9 al 24 maggio 2026, le sale del Centro di Arte e Cultura di Ladispoli ospiteranno “Radici di Luce”, la mostra personale del pittore Luca Girolami. Un’esposizione che non è solo una rassegna di opere, ma un’indagine intellettuale e visiva sulla trasformazione del territorio e sulla ricerca dell’identità oltre l’anonimato dei tempi moderni.
Il progetto espositivo di Girolami si pone in dialogo critico con le tesi dell’antropologo Marc Augé sui “non-luoghi”: laddove la contemporaneità produce spazi di transito privi di storia, la pittura di Girolami interviene come atto di sedimentazione. Attraverso un uso rigoroso del contrasto tra luce e ombra, l’artista recupera la dignità di luoghi simbolo della costa laziale e del Mediterraneo
Dopo alcune esperienze espositive in contesti privati, Girolami presenta per la prima volta, in uno spazio pubblico, un corpus di opere organico e coerente che rilegge il paesaggio locale attraverso il filtro della storia e dell’architettura. La mostra, propone un percorso che parte dai documenti dell’Ex Ente Maremma per arrivare alle atmosfere del Mediterraneo.
In sintesi:
- Sezione “Radici”: Dedicata al contesto paesaggistico del litorale nord di Roma, alla riforma fondiaria, con opere ispirate “dal vero” e da ricerche d’archivio.
- Sezione “Radici di identità”: Dedicata a Ladispoli e alla ricerca di quei caratteri identitari riconoscibili.
- Sezione “Orizzonti”: Vedute di Napoli, Palermo e della Puglia, dove la pittura indaga la densità della luce mediterranea.
“Ho scelto di esporre in un luogo pubblico del mio territorio” – spiega Girolami – “per condividere una ricerca iniziata due anni fa che cerca di ricostruire l’identità paesaggistica tramite
l’immagine pittorica. È un invito a fermarsi e osservare ciò che resta dei nostri luoghi.”
INFO PRATICHE:
DETTAGLI DELL’EVENTO:
- Titolo: Radici di Luce
- Artista: Luca Girolami
- Dove: Centro di Arte e Cultura, Via Settevene Palo, Ladispoli (RM)
- Date: 9 – 24 Maggio 2026
- Inaugurazione: Sabato 9 Maggio 2026 ore 11:00
- Ingresso: Libero.
