Nunzi sul mercato di Civitavecchia: "Il progetto non è stato mostrato, i lavori slitteranno a dopo le elezioni" • Terzo Binario News

Nunzi sul mercato di Civitavecchia: “Il progetto non è stato mostrato, i lavori slitteranno a dopo le elezioni”

Ago 22, 2023 | Civitavecchia, Politica

“Per quanto attiene alla riunione tra gli ambulanti del  mercato e l‘assessore Perello, ormai la situazione è in mano alla magistratura; ma purtroppo niente e’ trapelato sul progetto presentato.

Presumo che i tempi per la presentazione del progetto,  siano irrimediabilmente ancor più dilatati e che ormai il tutto sarà affidato alla prossima amministrazione.

Tra  i cornicioni delle carcerette e i danni alla tensostruttura ,più che di un mercato si deve parlare di un coacervo di  banchi privi di una qualsiasi logica ed appeal commerciale e di marketing .Adesso sono  a rischio scomparsa ,estinzione e  tutti , a cominciare dagli ambulanti debbono prendere coscienza.

I tempi della politica, le inadempienze, l’impreparazione e la negligenza, i mancati controlli, le  scarse manutenzioni ,portano al fallimento gli imprenditori. Ne’ sono sufficienti appelli di solidarietà , ne’ tantomeno scontri fisici, ma servono azioni politico sindacali, proteste civili  che determinino una soluzione temporanea, che permette la sopravvivenza delle imprese e di un luogo storico, sociale per la citta.

Ci troviamo ormai davanti ad una tragica emergenza a cui va dato risposta immediata con soluzioni di emergenza. 

Per evitare ulteriori problemi e ritardi  credo  altresì che sia necessario affrettare i tempi e seguire alcune semplici regole nel rapporto istituzionale.

Nel momento in cui un progetto viene presentato, non è opportuno, a priori, convocare “il popolo di dio”,una assemblea generale.

Sarebbe sufficiente riunire le organizzazioni più rappresentative, firmatarie di contratti nazionali. In città sono presenti Confcommercio  e CNA;ovvio che le organizzazioni dovranno invitare alle riunioni imprenditori possibilmente esperti e portati al dialogo ed al confronto.

E’ assordante, ad esempio,  il silenzio di Confcommercio riguardo  lo scontro tra l’assessore ed il proprio delegato.

Potranno poi altresì essere invitati consorzi presenti nel mercato e una rappresentanza di residenti.

A loro volta queste organizzazioni convocheranno i propri associati e riceveranno giudizi,consensi,proposte modifiche, che riporteranno all amministrazione.

Per questa loro rappresentanza/rappresentatività,dovranno assumersi precise responsabilità per la garanzia ed il proseguo del progetto.

Nei rapporti tra amministrazioni e  associazioni di impresa debbono essere rispettati alcune regole chiare,un iter che tenga conto di numeri effettivi,associati,responsabilità di deleghe,altrimenti , i tempi ormai  biblici per la ristrutturazione semplice di un mercato,rischiano di sfiorare il ventennio: a scapito delle imprese già in enorme difficoltà ed operanti in una situazione al limite del degrado e non più sopportabile,a scapito di una città che  che viene privata del proprio luogo di socialità  e di un vero centro commerciale naturale.

A favore  di chi?

In riferimento alla vicenda Perello, dissensi, tensioni, situazioni di difficoltà non debbono mai sfociare in episodi di violenza.

Oltretutto si offre una immagine distorta di una categoria che invece si è dimostrata sempre pronta al dialogo ed al confronto.

In particolare, lo dico per esperienza personale, Confcommercio ha sempre fatto del dialogo e del confronto il proprio obiettivo primario; spero che che la Confcommercio di Civitavecchia non deragli da questi principi.

Per quanto mi riguarda, e per quello che può contare, personalmente ,invio la mia solidarietà all’assessore Perello”.

Tullio Nunzi