Scoperto in via Anzio; c’era un cagnolone a catena
«La perdita dal piano di sopra mi sta allagando il salotto».

Partendo sa questa segnalazione, i poliziotti scoprono un tugurio, dove un cagnolone viene tenuto alla catena da chissà quanto tempo e dove delle bombole di gas sono lasciate nelle stanze in assenza totale di sicurezza.
A scoprire questa situazione di degrado, le volanti della Polizia intervenute in via Anzio a Ladispoli, dove i Servizi Sociali sono stati chiamati per farsi carico della questione.

Lunedì la chiamata al Nue 112 per segnalare quanto stesse accadendo, ovvero la stanza di un appartamento dove percola acqua che alla fine allaga pavimento e mobili.
Gli agenti salgono al piano di sopra per verificare e il 53enne che ci vive è piuttosto restio ad aprire, nonostante la vista delle divise.
Alla fine cede ed ecco lo spettacolo deprimente che si spalanca davanti ai loro occhi: immondizia dappertutto, bombole di gas lasciate nelle stanze insieme a un water di ceramica, bagni in condizioni indescrivibili. Rifiuti, vestiti lasciati sul letto da chissà quanto tempo. Per non parlare di quella che sarebbe una cucina: un angolo con dei fornelli, dove regnano ruggine e sporcizia, piatti usati e abbandonati, spazzatura sul tavolo. Dove c’è il lavello, un secchio un frigo e suppellettili vecchie di decenni, oltre alla presenza cospicua di immondizia. Un altro angolo di quella che dovrebbe essere la cucina, ridotto a magazzino, con le pareti verniciate chissà quanto e un colore del pavimento ormai indistinguibile. Porte di legno imbevute di umidità, cataste di oggetti ammassati, e il capitolo a parte del bagno che, oltre a ospitare piatti e padelle, fa ribrezzo solo a guardarlo. Nulla di decente per un posto dove delle persone dovrebbero vivere. Ma finché si tratta di oggetti, il problema riguarda gli inquilini. Quella che gli hanno ritenuto inaccettabile è stata la presenza un cagnolone, tenuto a una catena cortissima, e ridotto a uno spazio misero, fatto prendere in carico alle associazioni animaliste. La povera bestiola infatti da anni non vedeva la luce del sole. I poliziotti intanto si sono preoccupati di chiudere l’erogazione dell’acqua, così da fermare la perdita che stava allagando le stanze degli inquilini del piano di sotto, chiedendo anche l’ausilio del Vigili del Fuoco. Poi hanno intimato il proprietario affinché procedesse alla sistemazione della perdita. Ma poi si è aperto tutto il capitolo riguardante i Servizi Sociali, allertati tramite la Polizia Locale, affinché queste persone possano avere un’abitazione dignitosa per loro e senza che i loro problemi si riversino sugli altri abitanti dello stabile di via Anzio.
Alessio Vallerga
