“Ladispoli, la nostra amata sagra è stata rubata già per ben due volte dal COVID-19 e ora per il terzo anno consecutivo la settantesima edizione non potrà ancora tornare dal vivo.
Per esorcizzare questo pensiero l’Associazione Culturale Artitudini, con i suoi piccoli attori del Laboratorio teatrale per Ragazzi, a cura di Giulia Cappelloni ed Elia Paniccia, ha riscritto il copione del Grinch e rappresentato, presso la Sala Teatro Agorà di Ladispoli, lo spettacolo intitolato: “Il Grinch che rubò la Sagra del Carciofo” dove, neppure a dirlo, la Sagra alla fine trionfa su tutte le difficoltà.
L’Ass.ne Cult.le Artitudini è da anni un riferimento nel nostro territorio per la recitazione e l’improvvisazione teatrale per grandi e piccoli.
I suoi attori del Laboratorio Teatrale per Ragazzi, tenuto presso la Scuola di Danza Profession Dance di Paola Sorressa, hanno portato in scena una rivisitazione brillante e contemporanea della celebre fiaba natalizia del Dr. Seuss.
Come nel famoso libro e nei famosi adattamenti televisivi, record di oscar e di incassi, il Grinch emarginato, offeso ed umiliato a causa delle prese in giro della sua infanzia vive nella discarica del paese e scandisce il tempo con i suoi impegni inderogabili: ore 16 autocommiserazione, ore 17:30 fissare il muro, ore 20:00 a cena con se stesso ore 21:00 autodisprezzo. Non disdegna, poi, di spaventare chi incuriosito si avvicina incautamente alla sua dimora mentre i piccoli Nonsochi della città di Chinonsò si affannano nei preparativi dell’attesissima Sagra del Carciofo. Grazie al piccolo Lou, ragazzino incrollabilmente convinto che il Grinch sia in fondo buono, sprazzi occasionali di bontà emergono di quando in quando lasciando intendere che il Grinch possa mostrare la sua vera natura e rappresentare nientepopodimeno che il Mastro Carciofo della Sagra. Improvvisamente a causa di un’ultima presa in giro da parte del perfido Sindachì la delusione ha la meglio e il Grinch si vendica distruggendo la festa del… Carciofo. E’ un compito non facile ma il Grinch escogita un piano, nottetempo ruba tutti i carciofi e fa sparire il contadino che riforniva la sagra. L’atmosfera magica è distrutta.
Ma, come ci invita a riflettere il piccolo Lou, la Sagra non è solo carciofi, non è solo frittini, la Sagra dopotutto è la festa della bontà e dell’amicizia e anche senza i carciofi i Nonsochì non si arrendono e danno inizio alla festa. Il Grinch, stupito che nonostante lui l’abbia rubata la sagra sia comunque arrivata, si rende conto che lo spirito della sagra ha vinto ogni difficoltà, si ravvede e si unisce ai festeggiamenti.
L’associazione e i suoi allievi hanno messo in scena questa esilarante commedia ricca di humor e di colpi di scena che ha strappato applausi a scena aperta e risate al folto pubblico riscuotendo un grande successo. Si è trattato del primo spettacolo dopo la lunga battuta d’arresto causata dal COVID che i nostri attori hanno voluto chiudere nel modo più simbolico unendo la ripresa degli spettacoli all’auspicio per la liberazione dalla pandemia e omaggiando la nostra grande e famosa sagra. Il Teatro è vita, divertimento e speranza per il futuro.
Per informazioni sui corsi ed eventi dell’Associazione Teatrale Artitudini:
tel. 366/1920390 – Pagina Fb: LAB Teatro Artitudini – Instagram: ass.cult.artitudini
Gli attori (in ordine da sinistra a destra): Daniele Stella, Tommaso Serafini, Emma Di Patrizio, Marco Sambucini, Rebecca Raggio, Angelica Serembe, Desirée Seghetti, Isabel Torelli e Jasmine Tomasi.
