Lo avevano promesso e lo hanno fatto: i Giovani per la Pace sono scesi in piazza a Roma per chiedere pace. E continueranno a farlo nei prossimi giorni a Barcellona, Milano, Anversa e altre città europee. Le giovani generazioni non vogliono la guerra.
“No alla guerra, no alle armi, i conflitti si possono sempre risolvere con il dialogo”. Sono le parole dei giovani della Comunità di Sant’Egidio che sulle note di canzoni simbolo come “They don’t care about us” di Michael Jackson e “Sunday Bloody Sunday” degli U2, e dietro a un grande striscione “No War” sono scesi in piazza al Pantheon per un flash mob contro la guerra in Ucraina.

Di nuovo il fantasma della guerra torna ad affacciarsi in Europa. Non si può accettare che nel nostro continente, già devastato nel corso del Novecento da due guerre mondiali, si possa ancora ricorrere allo strumento militare per risolvere problemi e contese. Ma non è ugualmente accettabile che la società civile resti indifferente di fronte a questa minaccia.
È da troppo tempo che non si scende in piazza per la pace, lasciandola decidere solo nei palazzi- ha detto il presidente della Comunità di Sant’Egidio, Marco Impagliazzo, annunciando una grande manifestazione rivolta alla società civille, ai partiti, ai sindacati e che si terrà in Piazza SS. Apostoli giovedì 17 febbraio alle ore 17.30
