Nunzi: "Bene parlare del mercato, male le chiacchiere fini a sé stesse" • Terzo Binario News

Nunzi: “Bene parlare del mercato, male le chiacchiere fini a sé stesse”

Ago 27, 2021 | Civitavecchia, Politica

“Che si discuta ,in consiglio comunale del mercato di piazza R.Margherita è sicuramente ottima cosa;che questo porti a qualcosa di concreto ,e’ assai difficile.

Dopo quasi due lustri ormai, dopo bandi comunali, concorsi di idee, persino una commissione di indagine che nessuno sa a cosa abbia portato, la ristrutturazione del mercato ,passata attraverso giunte di diverso colore, non si è conclusa. Anzi la situazione e’ diventata sempre più deplorevole ,per l ‘arredo urbano, per la situazione sanitaria, per i parcheggi .

Ne’ si prospetta un obbiettivo ,una data certa. L’incertezza ,tipica di questa città, è deleteria per le imprese. Pertanto quello che e’ stato un vero centro commerciale naturale, il centro sociale per antonomasia , con valenza storica, per alcuni versi antropologica, rischia di sparire. Basti vedere i cartelli di vendesi attività, di chiusure ,di passaggi di attività.

Un vero sistema commerciale integrato, che in un passato non lontano funzionava come ammortizzatore sociale nei confronti di un porto in crisi, per incapacità della politica, ma non solo, rischia di diventare una accozzaglia di attività senza un minimo di strategia , di visione; forse un po’ più di attenzione sarebbe stata necessaria per un pezzo della nostra storia.

Nessuno parli di paragoni con Barcellona o altri mercati , non blateri di confronti, se in dieci anni circa non si e’ stati capaci di dare una “sistemata “, ad un vero sistema commerciale che portava benefici anche al centro storico e alle attività commercial circostanti.

Si dialoghi con gli operatori del mercato, (e non sarebbe male un coordinamento delle associazioni, purtroppo assenti);si crei un organismo consultivo,con le varie categorie dell’ambulantato.

Il mercato e’ luogo di incontro tra agricoltura, pescicoltura, consumatori; punto di incontro che andrebbe valorizzato: investimenti pubblici per una veloce riqualificazione, ed una strategia certa per il suo futuro.
Affermare che i tempi della politica non sono quelli delle imprese e’ una frase trita, ma se si vuole che gli ambulanti tornino ad investire, bisogna garantire un quadro di certezze ad oggi assenti.

Servirebbe anche rispetto per una categoria del commercio ed un luogo simbolo della nostra vita sociale ed economica che rischia di sparire”.

Tullio Nunzi
Meno poltrone più panchine