Via Casilina ma non solo. Roma sarà in zona rossa da lunedì, come tutto il Lazio, ma è già assalto ai supermercati. Questo quanto denunciato dai Cobas.

“Il Lazio torna in rosso e come lo scorso anno la ressa ai supermercati della Capitale non si fa attendere. I prodotti più ambiti tornano ad essere latte, pasta, farina e lievito di birra. Affollamenti insensati, visto che i negozi di generi alimentari non subiranno alcuna restrizione”.
“Un anno dopo siamo a denunciare gli stessi assembramenti del primo e duro lockdown – dichiara Francesco Iacovone, del Cobas nazionale – che mettono in grave pericolo tutti quei commessi che l’assembramento non lo possono evitare, neanche con il massimo delle restrizioni. I controlli scarseggiano e le nuove varianti del SARSCoV-2 destano enorme preoccupazione e rischiano di far impennare la curva dei contagi”.

“Invitiamo i cittadini a non contribuire all’accaparramento senza senso – prosegue il rappresentante sindacale – queste resse sono incomprensibili perché i negozi alimentari non chiuderanno, e dopo un anno tutti lo avrebbero dovuto imparare”.
“Richiamiamo le istituzioni ad inserire questi lavoratori nel piano vaccinale, fondamentali per la resilienza del Paese ma troppo esposti e poco tutelati” conclude Iacovone.
