Dopo le problematiche esposte ieri sui servizi anagrafici di Ladispoli e i numeri snocciolati dall’assessore Fiovo Bitti, ecco che arrivano altre segnalazioni di disservizi e l’assessore entra maggiormente nei dettagli.
“Dopo aver atteso dei mesi – spiega una cittadina – finalmente ecco la fissazione della data e dopo un paio di giorni l’annullamento. Doveva essere l’11 gennaio, il 13 è stato disdetto. “A causa dell’emergenza sanitaria in atto” la motivazione>.
“Ho provato a prenotare tramite il sito del Viminale, risultano inaccessibili le prenotazioni sia al comune di Ladispoli che a quello di Cerveteri. Dunque, è obbligatorio passare per le anagrafi dei rispettivi enti locali” dice un altro cittadino.
“Dei problemi li ho riscontrati personalmente – spiega l’assessore ai servizi demografici Fiovo Bitti – con qualche discussione avvenuta negli uffici fra cittadini e addetti. Una volta spiegato il perché del disservizio, hanno capito e si sono tranquillizzati. Le cause sono la carenza d’organico, peraltro non giovanissimo, che con l’esposizione al pubblico è ancora più esposto alla pandemia. La presenza fisica è limitata al martedì e giovedì, con gli altri giorni in smart working. Anche l’organico ridotto causa lo slittamento degli appuntamenti fissati, pertanto capisco la frustrazione dei ladispolani. I divorzi? Non conosco il caso specifico, però posso dire che gente da Passoscuro ha preferito venire a Ladispoli piuttosto che a Fiumicino>.
