Bisegni sul Coc: “Mai chiuso da marzo, telefonate a decine ogni giorno”
Servizio del Tgr Lazio su quanto sta accadendo fra Ladispoli e Cerveteri in merito al Covid.
Interviste al primo cittadino cerite Alessio Pascucci e al responsabile della Prociv Renato Bisegni.
Ladispoli e Cerveteri chiedono un ospedale per il territorio o almeno la strada che porti al presidio: “Tanti anni fa, a seguito di una frana, la strada che collegava con l’ospedale più vicino quello di Bracciano è stata interdetta. È crollata la cosiddetta Settevene Palo e nonostante fosse una strada della Provincia e poi di Città metropolitana e i solleciti continui ancora oggi non abbia fatto delle risorse con un emendamento i lavori non sono completati. Quindi noi ci stiamo facendo tutta l’emergenza Covid privi della strada più veloce per raggiungere l’ospedale Padre Pio di Bracciano”.
Bisegni ha aggiunto “Il centro operativo comunale non ha mai chiuso, anzi è aperto h24 e di telefonate ne arrivano a decine alle quali rispondono sempre i nostri operatori. C’è la necessità di indirizzare nel miglior modo possibile la popolazione dei più deboli e chi ha bisogno, onde evitare di fare errori visti numeri così alti.
