Ardita spara su Grando: "Sono stanco delle figuracce, non c'è spazio per fare politica" • Terzo Binario News

Ardita spara su Grando: “Sono stanco delle figuracce, non c’è spazio per fare politica”

Ago 18, 2020 | Ladispoli, Politica

“Non voglio passare per ridicolo, dopo otto mesi si costruisce in ponte qui invece neanche una delibera”. Giovanni Ardita è una furia nei confronti dell’amministrazione Grando di cui fa parte, il giorno dopo aver rimesso nelle mani del sindaco la delega alla copertura dello stadio Sale. Gli restano quelle ai pendolari e alle società di calcio ma chissà se le terrà ancora.

“Ad Aranova sono stati velocissimi a costruire due tribune, qui a Ladispoli non si riesce nemmeno con i fondi del Credito Sportivo già accreditati. Sono abituato a mettere la faccia in ciò che faccio ma non mi va di rendermi ridicolo per le mancanze altrui. Con i mesi ho scoperto che di spazio per fare politica non ce n’è. Ne prendo atto ma non mi sta affatto bene”.

La sua è già la seconda delega che “restituisce”: l’altra è stata la presidenza della commissione Urbanistica, dalla quale si è dimesso. “Siamo quasi a settembre e ancora non è espletata la gara, non si può agire così. Io ci ho messo la faccia e figuracce non ne voglio fare. Per giunta fra pochi giorni le squadre iniziano ad allenarsi”.

Poi il consigliere racconta un retroscena: “I tempi si sono allungati a dismisura perché mancava la determina della Ragioneria, motivo per cui il Credito Sportivo ha chiesto altra documentazione. I fondi ci sono stati erogati a fine dicembre, i soldi ci sono e la copertura no perché non si riesce a fare il bando di affidamento lavori. Persino per l’affidamento del campo Lombardi sono stati commessi errori, ho dovuto far correggere 9 pagine su 10 di bando”.

“Non servo solo per mettere le toppe – rincara la dose – come con Torre Flavia, dove stavamo rischiando di perdere i fondi. Questa è l’Amministrazione degli errori questa, dopo quanto successo con l’amministrazione passata. A proposito: a piazza Sacrabellotto ho fatto pulire dopo le diverse segnalazioni arrivate a Terzobinario dell’erba alta sui marciapiedi e di don Alberto, che si è lamentato ma era in condizioni di squallore assoluto. L’ex sindaco Crescenzo Paliotta doveva presentare il suo libro e la piazza era sporca. Sarebbe stata una mancanza di rispetto verso qualcuno che ha regalato qualcosa alla città e alla rassegna del cinema. Rassegna che peraltro ha inventato lui stesso e dove non volevano farlo parlare. Una scorrettezza politico-istituzionale inaccettabile” la conclusione di Giovanni Ardita.