Crisi economica, Anselmi: “A Fiumicino numeri preoccupanti” • Terzo Binario News

Crisi economica, Anselmi: “A Fiumicino numeri preoccupanti”

Mag 27, 2020 | Economia, Fiumicino, Politica

L’assessore al Lavoro: “A livello locale e provinciale nel periodo di lockdown circa il 70 percento delle imprese ha avuto una riduzione del fatturato di oltre il 30 percento”

Nella Fase 2 della pandemia da coronavirus la situazione dell’economia nel Comune di Fiumicino è molto difficile, come nel resto del Paese. Preoccupanti sono i numeri che riguardano il commercio e il settore terziario (agricoltura e industria). A darne conto è l’assessore al Lavoro, Anna Maria Anselmi, che ha partecipato oggi (mercoledì 27 maggio 2020) a un tavolo istituzionale di lavoro online alla presenza dei rappresentanti dei Sindacati, di ConfCommercio, UnIndustria e i capigruppo dei gruppi consiliari di Fiumicino.

“Abbiamo affrontato la questione della cassa integrazione dei dispositivi di protezione nei luoghi di lavoro – racconta Anselmi – oltre che in generale della crisi economica che stiamo vivendo. I numeri che attualmente stiamo riscontrando sono piuttosto preoccupanti: circa 65.031 le richieste di Cassa Integrazione in tutta la Regione Lazio per un totale di 166.923 lavoratrici e lavoratori. Sul nostro territorio, l’apertura del 18 maggio ha dato un po’ di respiro al settore del commercio e del terziario – prosegue l’assessore – La ripresa però è ovviamente lenta e molto dipenderà anche dalla ripartenza dell’attività aeroportuale”.

“A livello locale e provinciale circa il 70 percento delle imprese ha avuto una riduzione del fatturato di oltre il 30 percento nel periodo di lockdown – sottolinea ancora Anselmi – La fase 2 è in itinere. Le imprese e le aziende locali hanno risposto in maniera piuttosto energica alle linee guida previste dal Governo per l’apertura e la messa in sicurezza dei lavoratori. Il dato più preoccupante che è emerso dal tavolo odierno è il calo della domanda, in quanto le condizioni del mercato sono cambiate”.

“L’Amministrazione comunale ha cercato il più possibile di agevolare la riprese delle aziende, prevedendo ad esempio l’esenzione del pagamento della Tosap (tassa sull’occupazione del suolo pubblico) – ricorda ancora la responsabile del Lavoro di Fiumicino – stabilendo criteri molto più semplificati per le nuove concessioni e l’ampliamento delle superfici. Tutto ovviamente senza costi. A questo si aggiunge anche la sospensione della Tassa sui rifiuti per tutte quelle aziende che sono state obbligatoriamente chiuse durante il lockdown. Ultima, ma non meno importante, la proroga delle scadenze della imposta di soggiorno. Il prossimo passo sarà quello di convocare il tavolo del Lavoro sull’aeroporto – conclude l’assessore – aspettando la probabile riapertura delle regioni il 3 giugno e dei confini nazionali il 15”.