Sono due i casi di Coronavirus accertati in Italia. Giuseppe Conte, presidente del Consiglio, giovedì 30 gennaio lo ha annunciato nel corso di una conferenza stampa. Si tratta di due turisti cinesi – nel nostro Paese da pochi giorni e originari della provincia di Wuhan – ricoverati in isolamento all’ospedale Spallanzani di Roma. Nel frattempo, la stanza d’albergo dove alloggiavano nella Capitale, in via Cavour, è stata sigilla
La coppia era insieme a una comitiva: quest’ultima, diretta a una gita, è stata recuperata e accompagnata allo Spallanzani.
Conte ha riferito che sono in corso tutte le verifiche del caso, per ricostruire il percorso dei due turisti cinesi. La situazione è stata definita seria ma, ha proseguito Roberto Speranza, ministro della Salute, non bisogna fare allarmismi.
“Eravamo già vigili e molto attenti, non ci siamo fatti trovare impreparati” ha commentato Conte. Intanto è stato chiuso il traffico aereo la Cina.
La Regione Lazio, in una nota, ha detto: “È già stata attivata la sorveglianza sanitaria per le persone venute in contatto con la coppia ricoverata all’Istituto Nazionale Malattie Infettive Spallanzani. Sono scattate tutte le misure previste dai protocolli sia per quanto riguarda alcune persone dell’albergo, sia per gli altri componenti del gruppo di turisti. Al momento sono tutti asintomatici e non destano preoccupazione“.
Per quanto riguarda la nave Costa Smeralda – ferma al Porto di Civitavecchia – manca poco alla discesa dei passeggeri, visto che la turista cinese è risultata negativa al test sul Coronavirus. Pertanto, è stato annunciato lo sbarco dei passeggeri per venerdì 31 gennaio alle 7.30, dopo che per l’intera giornata sono rimasti confinati sulla mega nave in una sorta di quarantena dorata.
Come riportato sul sito del Ministero della Salute, i coronavirus sono una vasta famiglia di virus noti per causare malattie che vanno dal comune raffreddore a malattie più gravi come la sindrome respiratoria mediorientale (MERS) e la sindrome respiratoria acuta grave (SARS). Un nuovo coronavirus (CoV) è un nuovo ceppo di coronavirus che non è stato precedentemente mai identificato nell’uomo. Indagini dettagliate hanno scoperto che, in Cina nel 2002, SARS-CoV è stato trasmesso dagli zibetti agli uomini e, in Arabia Saudita nel 2012, MERS-CoV dai dromedari agli uomini. Numerosi coronavirus noti circolano in animali che non hanno ancora infettato esseri umani. Man mano che la sorveglianza migliora in tutto il mondo, è probabile che vengano identificati più coronavirus.
I sintomi più comuni includono febbre, tosse, difficoltà respiratorie. Nei casi più gravi, l’infezione può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino la morte. Alcuni coronavirus possono essere trasmessi da persona a persona, di solito dopo un contatto stretto con un paziente infetto, ad esempio tra familiari o in ambiente sanitario.
Essendo una malattia nuova, ancora non esiste un vaccino e per realizzarne uno i tempi possono essere anche relativamente lunghi. Non esiste un trattamento specifico per la malattia causata da un nuovo coronavirus. Il trattamento deve essere basato sui sintomi del paziente. La terapia di supporto può essere molto efficace.
Le raccomandazioni per ridurre l’esposizione e la trasmissione di una serie di malattie respiratorie comprendono il mantenimento dell’igiene delle mani (lavare spesso le mani con acqua e sapone o con soluzioni alcoliche) e delle vie respiratorie (starnutire o tossire in un fazzoletto o con il gomito flesso, gettare i fazzoletti utilizzati in un cestino chiuso immediatamente dopo l’uso e lavare le mani), pratiche alimentari sicure (evitare carne cruda o poco cotta, frutta o verdura non lavate e le bevande non imbottigliate) ed evitare il contatto ravvicinato, quando possibile, con chiunque mostri sintomi di malattie respiratorie come tosse e starnuti.
Le aree a rischio della Cina sono consultabili nel sito dell’OMS. Se ci si reca in Cina, nelle aree a rischio, si raccomanda di vaccinarsi contro l’influenza stagionale almeno due settimane prima del viaggio. La vaccinazione antinfluenzale semplifica la diagnosi e la gestione dei casi sospetti, dati i sintomi simili tra Coronavirus e Influenza. Inoltre, riducendo le complicanze da influenza nei soggetti a rischio, aiuta a mantenere più efficienti i pronto soccorso.
