“Apprendiamo che alcuni stabilimenti balneari del nostro territorio sono stati oggetto di controlli da parte della Guardia Costiera riguardo gli affidamenti delle concessioni demaniali. Durante i controlli sarebbero state riscontrate anomalie riguardanti le autorizzazioni per la cessione a terzi di parte dell’attività (es. ristorazione, bar) come previsto dalla Legge”. Così una nota del Movimento civico Ladispoli Città.
“Nello specifico, sarebbe stata riscontrata l’assenza delle autorizzazioni previste dalla normativa vigente e necessarie per la cessione di porzioni di attività da parte dei gestori degli stabilimenti. Tuttavia, gli stabilimenti in questione, avevano presentato al Comune di Ladispoli tutta la documentazione necessaria per ottenere l’autorizzazione ben prima dell’inizio della stagione estiva. Ci riferiamo a richieste a cui il Comune, da quel che ci risulta, non ha mai risposto, nonostante avesse 30 giorni per il rilascio o per il diniego delle stesse”.
“Un atto, questo, che riteniamo gravissimo poiché, in tal modo, vengono messe a rischio di revoca tutte quelle concessioni a cui sarebbe stata contestata la violazione. Un immobilismo e un’approssimazione che vanno a penalizzare le attività economiche della città costrette a vivere in una condizione di precarietà e illegalità per responsabilità dell’amministrazione Grando”.
