“I filobus tornano in periferia. Dopo dieci anni di attesa abbiamo consegnato alla città il corridoio della mobilità Eur Laurentina Tor Pagnotta, un’opera fondamentale per migliorare la viabilità della periferia di Roma sud”. Queste del sindaco, Virginia Raggi.
“Oggi (8 luglio, ndr) è partito il servizio con un collegamento diretto tra la metro B e quartieri come Tor Pagnotta, Cecchignola, Fonte Laurentina grazie a una corsia riservata e protetta per il trasporto pubblico locale. In poco meno di 36 mesi abbiamo rimediato ad anni e anni di blocchi e irregolarità”.
“Una ferita aperta per la città che abbiamo sanato, riavviando i lavori e completando quest’infrastruttura – ha evidenziato – con questa preferenziale, circa 11 chilometri andata/ritorno, sono state attivate tre nuove linee ed è stata ridisegnata la rete bus esistente”.
“Questo significa più trasporto pubblico e meno traffico grazie ai filobus – ha terminato Raggi – mezzi diventati negli anni simbolo di spreco, 45 mezzi abbandonati in un deposito Atac che abbiamo recuperato e che ora potranno circolare lungo questo corridoio. Filobus che ora tornano a servizio delle periferie”.
“Abbiamo raggiunto l’obiettivo: abbiamo dato ai cittadini un servizio in più per dotare Roma di infrastrutture indispensabili a migliorare il trasporto pubblico locale. Con il corridoio della mobilità siamo certi che cambierà la viabilità di un intero quadrante”, ha segnalato l’assessore alla Città in Movimento di Roma Capitale, Linda Meleo.
L’intervento è stato progettato ridisegnando l’intera sede stradale, inserendo un asse ciclabile e realizzando un’opera integrata per un trasporto pubblico fluido, efficiente e accessibile alle persone con disabilità. Sul corridoio circoleranno tre linee, la 72, la 73 e la 74, mentre è prevista una riorganizzazione di tutta la rete del trasporto pubblico dell’area in più fasi. L’obiettivo è migliorare il collegamento tra i quartieri posti lungo le vie Laurentina e Ardeatina verso la metro B e il capolinea bus di piazzale dell’Agricoltura.
A palesare delle perplessità ci ha pensato Massimiliano De Juliis (Fratelli d’Italia): “Il progetto iniziale prevedeva di parcheggi di scambio che ad oggi sono scomparsi e che per questo vede utilizzare come capolinea dei parcheggi a servizio delle scuole a Fonte Laurentina. Come se non bastasse oggi per chi deve scendere per prendere il filobus non c’è una panchina o una pensilina per evitare il sole o la pioggia”.
“La via Laurentina – ha insistito – in alcuni tratti è stata ridotta ad una sola corsia per inserire una corsia preferenziale che rallenterà il filobus, invece di agevolarlo, oltre a rallentare notevolmente quello delle automobili.
Il quartiere Giuliano Dalmata è stato isolato chiudendo due passaggi in via Cippico e via dei sommozzatori. Cose che avevamo segnalato e che anche i 5 stelle municipali è tutta la commissione mobilità ha condiviso, ma che sono state minimamente accolte dalla sindaca, dall’assessore comunale e dal presidente della commissione mobilità capitolina”.
“Alcune cose rispetto al progetto iniziale sono quindi state peggiorate e hanno allungato ulteriormente i tempi. Francamente – ha confessato – mi sarei aspettato dai consiglieri di maggioranza del Municipio e dal Presidente un sussulto di orgoglio non partecipando oggi alla passerella …o se proprio dovevano partecipare dovevano ricordare alla sindaca, che il Municipio aveva chiesto cose diverse”.
