Bracciano: "Invasione barbarica nel centro storico" • Terzo Binario News

Bracciano: “Invasione barbarica nel centro storico”

Giu 23, 2019 | Bracciano, Politica

ANCHE TU REDATTORE

“Molti ricorderanno il bellissimo film canadese del 2003.
Parlava del deterioramento dei rapporti umani, della morale, della politica, della società del nostro tempo.

In pratica parlava di noi come nuovi barbari.
Ispirandomi al film, vorrei interpretare la realtà braccianese, un infinitesimo puntino di quella mondiale, come esempio calzante di questa sorta di “mutazione genetica”.
Per essere più precisa, di quel puntino, vorrei analizzare il Centro Storico del paese che, nel programma elettorale doveva essere” il salotto, l’elemento di rinascita di Bracciano” e…bla,bla,bla!
Molti ce lo invidiano, tutti ammirano il castello, le immagini attirano visitatori ma, quando i turisti arrivano, non sempre riescono a nascondere delusione e rammarico!
Noi che ci viviamo, ne siamo testimoni arrabbiati e impotenti.
Il degrado e l’incuria regna dovunque: spazzatura di alcuni esercizi dietro l’angolo per giorni interi, gli spazi dati in concessione che diventano elastici a seconda delle “necessità”, tavoli senza la necessaria autorizzazione o autorizzati in spazi PERICOLOSI per la circolazione e di una bruttezza senza speranza ( sotto la Colleggiata), automobili senza permesso che entrano ed escono RIPETUTAMENTE (dunque senza multe!), schiamazzi notturni che impediscono il sonno, consumo di alcolici fuori i locali, minacce a chi osa protestare, adolescenti che fanno uso di sostanze proibite, ragazzi che vomitano negli angoli …….ed altro ancora! Le segnalazioni non hanno risposte, i vigili non VIGILANO!
I residenti sono “ostacolo” di questa sorta di barbarie, di ristoratori che “divorano” il nostro territorio con tavoli e dehors, per lo più beceramente plastificati, del caos che deriva dall’esercizio della loro attività, indirizzata, ottusamente alla sola ricerca del profitto immediato.
Ma il mio disappunto, paradossalmente, non è rivolto a loro, bensì ai nostri amministratori (passati e presenti, niente è cambiato!) che non arrivano a concepire la bellezza di quanto possediamo, non sanno “partorire” una sola idea di riqualificazione di ampio respiro e di qualità e, intanto dilapidano il nostro patrimonio, purtroppo nell’indifferenza generale!
L’autorizzazione per nuovi esercizi commerciali (anche whiskyerie, ne sentivamo la mancanza!), è endemica, in nome della “liberalizzazione”…e la programmazione?
Endemica (non obbligatoria!) è, anche la concessione di occupazione di spazi pubblici : compri o affitti un buco di cantina e ti allarghi fuori come vuoi (conosciamo qualcuno che lo fa di mestiere e con grande strafottenza!), soprattutto in luoghi in cui il buonsenso lo vieterebbe (art.129 comma 1, reg. edilizio): vicino alle fontane, oltre la carreggiata, in prossimità di incroci ,ma, anche in luoghi sottoposti a vincoli architettonici e paesaggistici come Piazza Saminiati, oggi e probabilmente il Torrione della Sentinella, domani.
Assistiamo ad un uso cinico e sgangherato del territorio!
Ma davvero quei quattro soldi provenienti dall’occupazione si suolo, compensano il degrado che ne deriva?
Chi sono i responsabili (ieri ed oggi) di questo “commercio delle vacche” che sta alienando gli ultimi beni rimasti ai braccianesi?
E i residenti ? Ostaggi senza diritti !
Avevo chiesto al nostro sindaco e all’assessore alle attività produttive (produttive per chi ?), molto prima dell’estate, un incontro tra residenti e ristoratori, al fine di definire, civilmente, una sorta di protocollo d’intesa, utile per le loro attività e indispensabile per la nostra vivibilità.
Certamente questo avrebbe smussato i contrasti esistenti e, forse, contribuito a creare una vera comunità nel quartiere.
Nessuna risposta anche per altre richieste di incontro!
Se una ce ne sarà, certamente sarà “piccata”, secondo lo stile del nostro primo cittadino che (nel passato
esempio di rivendicazione democratica) oggi non ama essere criticato!
Ma da questa amministrazione, per la quale pure mi sono spesa, non un solo progetto degno di questo nome è stato dedicato alla città, tanto meno al centro storico e nulla di positivo resterà di questo mandato!
E neanche è stato fatto uno straccio di regolamento di occupazione di suolo pubblico, come altri paesi intorno!
I tavoli in Piazza Saminiati mi feriscono profondamente: lo considero un atto brutale che offende l’angolo forse più bello del paese, senza dubbio il più fotografato; ho contribuito a crearlo, insieme ad altri, semplicemente bello, perché tutti ne godessero l’atmosfera, liberamente.
Piazza Saminiati, il Torrione della Sentinella e tutto il Centro Storico, sono beni comuni che un’amministrazione intelligente, ambiziosa, coerente con il programma elettorale (no sindaco, non è l’elenco della spesa!) avrebbe dovuto tutelare; invece sono arrivati i “barbari”, nelle vesti di ottusi burocrati, di vigili superficiali, inefficienti ( o incompetenti?), di ristoratori bulimici e..voilà, le nostre bellezze sono diventate oggetto di mercimonio.
Io non mi arrenderò: per la mia dignità di cittadina libera che combatte quotidianamente questa sorta di “stupri”; per la mia tensione civica che esige il rispetto delle regole (e qui le regole non sono state rispettate!); per l’impegno a lottare sempre e fortemente contro ogni stupidità!

Ti trovi nel bel mezzo di un ingorgo? Sei stato testimone di un fatto di cronaca degno di nota? Aziona il tuo telefonino fotografa e scrivi due righe inviale alla redazione, specificando se vuoi essere citato nell’articolo e/o come autore delle foto. Puoi inviare il tutto a redazione@terzobinario.it