di Simone Dell’Uomo
Con grinta e carattere una giovanissima SNC Civitavecchia strappa un pari importante a Pescara e torna a casa con un punto pesante per la classifica e per il morale. A Le Naiadi finisce 9-9: super Bogdanovic, che guida i suoi con 4 gol; a referto anche capitan Romiti, Castello e la tripletta di Checchini.
Rabbia e orgoglio per i rossocelesti, avanti 7-2 all’intervallo lungo nonostante un arbitraggio quantomeno discutibile. Dai vertici del club civitavecchiese definiscono “disastrosa” la conduzione di gara di Gomez, che “non ha permesso al sette di Pagliarini di vincere la partita”. Gomez ha concesso solamente 5 superiorità numeriche a Checchini e compagni, tre delle quali peraltro brillantemente sfruttate.
Una Snc che continua a crescere, e questo è sostanzialmente l’aspetto più importante. In settimana un gruppo molto giovane continua a prestare grande attenzione ai dettami tattici e all’esperienza di Marco Pagliarini. Sono andati via elementi preziosi negli anni, sta nascendo il team del futuro. Oggi erano ben 4 gli Under 20: Midio, De Frenza, Ballarini e il portiere Mancini, che con carattere sta provando a coprire l’assenza di Visciola, purtroppo alle prese col delicatissimo infortunio all’occhio.
3 vittorie consecutive prestigiose e un pareggio a Pescara, intrerpretando il match da vera grande squadra. Fame, grinta e carattere portano la Snc al terzo posto in classifica, in compagnia di quella Roma battuta al Foro Italico e degli stessi abruzzesi. Niente male davvero, per una squadra all’inizio di una nuova era.
