Ci risiamo. Puntuali e immancabili
ad ogni campagna elettorale rispuntano i manifesti abusivi, che imbrattano le nostre città senza rispettare le regole. Si aggiunga il fenomeno, anch’esso consolidato, dei manifesti di certi gruppi di estrema destra che coprono le affissioni per la Giornata della Memoria.
E’ lo stesso sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci a denunciare dal suo account Facebook l’affissione abusiva dei manifesti di Forza Nuova. Gli avvisi elettorali hanno invaso le plance della città coprendo quelli sottostanti che invitavano la popolazione all’iniziativa culturale organizzata dal comune in occasione del Giorno della Memoria. L’amministrazione afferma che questo fenomeno di abusivismo sembra ormai essere un iter consolidato. Sempre più spesso il gruppo politico, senza pagare la prevista tassa di affissione, imbratta la città con i suoi slogan, con il conseguente costo pubblico di rimozione dei manifesti.
“Solo un fascista copre i manifesti della giornata delle memoria con materiale elettorale abusivo. Mi scuso con tutti per aver pubblicato questo vergognoso manifesto sulla mia bacheca– scrive il Sindaco su Facebook, e aggiunge al nostro giornale – da tempo proviamo ad arginare questo fenomeno, ma abbiamo difficoltà nonostante l’ausilio della polizia local
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Non da meno la situazione a Ladispoli dove i manifesti di diversi partiti (Pdl, La Destra, Fratelli d’Italia, PD) hanno tappezzato gli spazi elettorali, anche in questo caso in modo abusivo. La legge prevede che i richiedenti facciano richiesta al comune per ottenere con autorizzazione scritta l’assegnazione degli spazi. Le plance sono state installate venerdì, in queste ore il Tribunale di Roma sta decidendo quali liste possono partecipare alla competizione elettorale e di conseguenza fare richiesta degli spazi elettorali. Eppure c’è chi non si rassegna ad accettare che alla base di ogni convivenza civile ci sono le regole.
