Omicidio Vannini, la superperizia conferma: Marco si sarebbe potuto salvare "con elevata probabilità" - Terzo Binario News

Marco Vannini adeguatamente soccorso si sarebbe potuto salvare “con elevata probabilità”.

E’ finalmente arrivato l’esito della superperizia. Un giudizio, quello dei periti nominati della corte che potrebbe mettere un sigillo indelebile sul caso Vannini.

Le responsabilità dei Ciontoli acquistano quindi un ruolo decisivo sulla morte di Marco. Ogni manovra messa in atto sottraendo tempo ed efficacia ai soccorsi ha concorso alla morte di Marco.

Si apre così una ulteriore e decisiva fase del caso. Nella prossima udienza si discuterà proprio l’esito della perizia che però è ormai agli atti.

Già nel marzo 2015 il dottore Ulrico Piaggio, medico legale e perito della famiglia Vannini, aveva dichiarato che “Marco si sarebbe potuto salvare”.

Come dichiarato dal medico la ferita d’arma da fuoco non ha interessato le zone nobili del cuore di Marco.

Il ragazzo ha resistito due ore quindi se i soccorsi fossero stati più immediati, se non fosse arrivata l’ambulanza con il codice verde, quindi, senza medico a bordo, la prognosi non sarebbe stata letale. “I ragazzi del 118 – aveva dichiarato il medico alle telecamere di “Chi l’ha visto?” – arrivati a casa Ciontoli non hanno capito perchè tanti lamenti. Marco era vestito, non era sporco di sangue, ma è chiaro che una ferita del genere comporta molto sanguinamento”.

Pubblicato mercoledì, 8 novembre 2017 @ 09:46:03     © RIPRODUZIONE RISERVATA