Sono stati pubblicati i risultati delle analisi prelevate dai biologi di Legambiente in prossimità delle foci dei fiumi della costa laziale sui quali si riversano le acque depurate. I dati sono particolarmente allarmanti in quanto su 24 punti monitorati solo 7 sono risultati con livelli accettabili.
In particolare sarebbe stata riscontrata un’elevata concentrazione di escherichina coli e enterococchi intestinali, concentrazione oltre i limiti imposti dalla legge. Il litorale nord non è affatto immune a questo pericolo. A nord nel viterbese tre punti di campionamento su tre hanno riscontrato valori oltre i limiti di legge. Scendendo solo Santa Marinella si salva. Inquinate le foci del fosso Zambra a Marina di Cerveteri e del rio Vaccina a Ladispoli e del canale dei Pescatori a Fiumicino.
Ancora più grave è la situazione dove non sono le foci ad essere inquinate bensì le spiagge. Uno dei tratti di spiaggia oltre i limiti di legge è nei pressi del canale dei Pescatori ad Ostia.

