Abbassamento lago di Bracciano, Progetto Comune: "Anselmo inviti la Raggi per un giro in barca" - Terzo Binario News

“Invitare la sindaca di Roma e della Città Metropolitana di Roma Capitale, l’avvocato Virginia Raggi, a fare un giro in barca per vedere con i suoi occhi, da un punto di vista diverso e più efficace, quali sono le condizioni del nostro lago”. 

Una richiesta semplice ma allo stesso tempo piena di speranza. La speranza di riuscire a salvare il lago di Bracciano dalla scomparsa definitiva. La speranza di portare il maggior azionista di Acea Ato2 (il Comune di Rome) a optare per la sospensione immediata delle captazioni delle acque del bacino fino all’arrivo di tempi migliori. Una richiesta che ancora una volta parte dai cittadini, dalle associazioni, dai comitati. 

A firmare la lettera inviata al sindaco di Anguillara Sabazia, Sabrina Anselmo, è l’associazione ‘Progetto Comune’. La lettera è stata inviata tramite Pec proprio ieri all’amministrazione comunale, e assunta al protocollo del Comune nella giornata di oggi con numero 17622/2017.

“Il lago versa in condizioni critiche a causa delle indiscriminate captazioni di acqua per fini idropotabili da parte di Acea Ato2 Spa – si legge nella lettera che porta la firma del presidente dell’associazione Enrico Stronati – (…) l’azienda di servizi del Comune di Roma non ha alcuna intenzione di ridurre la captazione e questo, in vista dell’estate e quindi dell’aumento delle temperature che accelereranno il processo di evaporazione, rappresenta una vera condanna a morte dell’ecosistema lacustre”

Stronati ricorda anche come Acea Ato2, proprio qualche giorno fa (era il 23 maggio, ndr), ha informato l’amministrazione comunale lacustre della sua intenzione di aumentare “il volume di acqua che sarà prelevato dal lago per poter compensare i maggiori bisogni della Città di Roma e dei Comuni dell’Ambito territoriale ottimale”. Una comunicazione, quella di Acea, arrivata contestualmente a quella effettuata ai sindaci dei comuni gestiti dalla Spa, in cui si spiegava che l’estate che arriverà potrà essere caratterizzata da notevoli disagi idrici a causa della siccità da un lato e dall’abbassamento del lago di Bracciano dall’altro. 

“Le comunità locali – prosegue Stronati nella lettera al sindaco Anselmo – sono preoccupate, la comunità scientifica riunitasi lo scorso marzo presso la Porta del Parco durante l’evento #openlake, organizzato dalla scrivente associazione, ha documentato che il percorso intrapreso potrebbe comportare un disastro ambientale senza precedenti. Per queste  ragioni riteniamo doveroso, da parte Sua, procedere con ogni mezzo a difendere il lago, la sua vita, le comunità che su esso e con esso vivono. Soprattutto riteniamo necessario porre in essere ogni azione possibile per non passare alla storia come la generazione che avrà “ucciso” una risorsa naturale che ha visto passare tutte le culture e le civiltà che su queste sponde hanno sempre trovato ciò che serviva loro per vivere”

Da qui l’invito al sindaco Anselmo di portare sul lago la ‘collega’ Raggi per farle verificare con i propri occhi quanto sta accadendo: il lago si sta prosciugando. 

“Noi ci occuperemo di organizzare la logistica, noleggiare una barca e una guida (come abbiamo fatto in occasione delle riprese video del breve documentario mostrato durante l’#openlake) e accompagneremo Lei e la Sindaca Raggi in un giro che, ci creda, riuscirà a far percepire meglio, alla prima cittadina di Roma e della Città Metropolitana, il livello di criticità e l’agonia del nostro splendido lago”.

Una preoccupazione, quella che assale l’associazione ‘Progetto Comune’, insita nell’anima di tutti i cittadini. Non solo quelli di Anguillara. A Vigna di Valle, ‘strane’ increspature dell’acqua fanno presagire la ‘nascita’ a breve di un primo isolotto in mezzo al lago. 

“Primo isolotto a Vigna di Valle. In almeno altri due punti – si legge su Facebook – l’acqua si increspa in modo strano quindi immagino che ne stiano per spuntare altri… e siamo solo ai primi di giugno”

 

Pubblicato mercoledì, 7 giugno 2017 @ 18:52:01     © RIPRODUZIONE RISERVATA