Nella capitale serba si sono tenuti gli Europei
Il momento di Michela D’Amico è d’oro, sotto ogni punto di vista. In primis lo stato fisico che, di conseguenza, sta portando le medaglie del metallo più prezioso come accaduto a Belgrado, dove l’ondina civitavecchiese di ori ne ha portati a casa due.

Nonostante pratichi il nuoto di fondo e mezzofondo, ovvero una delle specialità più usuranti per lo sforzo costante e prolungato, eccola a mietere successi dopo l’Italia, in giro per l’Europa e, nello specifico, nel bacino situato sui Balcani.
L’ennesimo obiettivo stagionale è stato centrato nelle acque del lago Ada Ciganlija, sulla distanza dei1500m ovvero nella specialità del mezzofondo sprint. «In questa gara – scrive il tecnico Marcello Jacopucci, entrando nel dettaglio della competizione – Michela ha attaccato fin da subito le avversarie, con cadenza a ritmo molto alto riuscendo ad aprirsi un varco che, bracciata su bracciata, ha mantenuto fino al portale d’arrivo.
Quella serba è stata un’acqua molto pesante dove si è svolta la competizione, un bacino in cui nuotare è risultato faticoso, ma Michela è partita bene, da subito e ha imposto ritmi molto alti alle avversarie che non hanno neanche provato ad accodarsi. Una sola avversaria è riuscita a seguirla, senza tuttavia riuscendo ad affiancarla. Una gara difficile, poiché sulla corta distanza, poco congeniale a Michela per via delle sue caratteristiche ma che alla fine è stata condotta alla perfezione».
E questa è stata una. Poi è arrivato il secondo grandino più alto del podio con l’ondina della Nuotatori Civitavecchiesi, che si è aggiudicata anche la gara dei 3000m open water. Stavolta si è gareggiato spaziando nel fiume Sava, sempre nei pressi del bacino chiuso Ada Ciganlija, in una splendida giornata di sole e su di una distanza a lei decisamente più congeniale. «Qui – riprende Jacopucci – Michela, come nella 1500m, è partita forte mettendo subito in difficoltà le avversarie. Ha mantenuto il ritmo e man mano si è lasciata dietro il codazzo delle inseguitrici. Come nella giornata precedente, ha dovuto completare più di un giro e mezzo con l’unica avversaria che le ha tenuto tenacemente testa fin quasi sul traguardo. Nell’ultimo mezzo giro, la civitavecchiese ha accelerato riuscendo così a staccarla di alcuni secondi, sufficienti per portare a casa il successo».
Andando a tirare le somme dell’Europeo balcanico, la D’Amico si è laureata così campionessa continentale anche nel mezzofondo, rimpinguando un carniere del 2024 già colmo di ori e soddisfazioni, come quelli nella gare nazionali che internazionali, sia in mare che in vasca.
«Michela non ha mollato, dimostrando così un’ottima resistenza oltre ad una grande volontà. Gli impegni in questa stagione non sono ancora finiti e la stagione, che finora ha riservato diverse soddisfazioni, sarà ancora molto lunga. Tuttavia, lavoreremo per mantenere questa forma mentale e per non fare decadere la forma fisica» l’ultimo commento del coach di nuoto Marcello Jacopucci che evidentemente punta a sfruttare al massimo l’ondata di entusiasmo che sta spingendo Michela.
La presidente del Nuotatori Civitavecchiesi Federica Feoli ha rivolto all’ondina i propri complimenti, dicendosi «entusiasta per gli ennesimi risultati prestigiosi ottenuti da Michela D’Amico questa volta in campo internazionale».