Violenza contro le donne, arriva il progetto ‘A scuola di parità’ • Terzo Binario News

Violenza contro le donne, arriva il progetto ‘A scuola di parità’

Giu 12, 2020 | Politica, Roma, Scuola

Tra i temi al centro del programma: il rispetto delle differenze e l’educazione all’affettività e alla soluzione nonviolenta dei conflitti nei rapporti interpersonali

Per combattere alla radice la violenza contro le donne Roma Capitale lancia il progetto ‘A scuola di parità’. Servirà a finanziare, nell’anno scolastico 2020/2021, iniziative di promozione delle pari opportunità nelle scuole secondarie di secondo grado, con particolare riferimento alla prevenzione e al contrasto della violenza contro le donne e al superamento degli stereotipi di genere.

I temi al centro del progetto sono: educazione alla parità tra i sessi e al rispetto delle differenze, superamento degli stereotipi di genere a partire dal linguaggio, educazione all’affettività e alla soluzione nonviolenta dei conflitti nei rapporti interpersonali, prevenzione della violenza contro le donne e contrasto alle discriminazioni nel mondo digitale. Ogni progetto potrà essere finanziato fino ad un massimo di 10mila euro e potrà risultare assegnatario della somma un solo progetto per Municipio, individuato con graduatoria. I progetti dovranno svolgersi in linea con le misure di prevenzione sanitarie ai fini del contenimento del contagio da Covid 19.

Le scuole interessate dovranno inviare la domanda entro il 22 giugno via pec all’indirizzo protocollo.comunicazione@comune.roma.it. ‘A scuola di parità’ nasce sulla scia dell’esperienza-pilota condotta dall’amministrazione comunale con il progetto CHI.A.RA. (Chi ti Ama ti RispettA), realizzato in alcuni licei romani nell’anno scolastico 2018/2019 in collaborazione con la Polizia Locale e che ha portato nelle classi esperti e testimoni diretti della violenza di genere.

“La parità di genere è un obiettivo prioritario – dichiara la sindaca Virginia Raggi – che richiede un impegno attivo e concreto a partire dall’investimento sulla conoscenza e sulla sensibilizzazione dei nostri giovani. Violenza contro le donne, linguaggio sessista, body-shaming, discriminazioni e offese sui social sono lo specchio di insicurezza e ignoranza, di una società che non vogliamo per i nostri figli. Parlare con i giovani e offrirgli occasioni per approfondire queste tematiche a scuola, confrontandosi tra di loro con il supporto di esperti e testimoni, invitandoli anche a guardarsi dentro, ognuno nella propria esperienza e nella propria sfera affettiva – conclude la Raggi – vuol dire fare un investimento fondamentale su di loro e sull’intera nostra Comunità”.

“La scuola è un contesto in cui i giovani non solo studiano – afferma l’assessora alla Persona, Scuola e Comunità Solidale, Veronica Mammì – ma in senso più generale si formano, socializzano, interagiscono con i coetanei e instaurano relazioni e legami affettivi. In questo senso, il progetto ‘A scuola di parità’ che abbiamo lanciato può andare a imprimere un risultato importante nella sensibilizzazione e nella crescita di ragazze e ragazzi. La violenza contro le donne e più in generale la parità di genere rappresentano temi di cui si deve parlare – conclude Mammì – lo si deve fare ogni giorno e in tutti i contesti, a partire dai giovani, perché su questo tema combattiamo una battaglia fondamentale per il futuro”.