Vertenza Roma, Torricelli-Graziani (SEL): incontro con CGIL. Convergenza su temi locali e nazionali • Terzo Binario News

Vertenza Roma, Torricelli-Graziani (SEL): incontro con CGIL. Convergenza su temi locali e nazionali

Mag 23, 2015 | Politica, Roma

sciopero-generaleSi è tenuto ieri mattina, alla vigilia della mobilitazione sindacale a Roma di domani, un incontro tra una delegazione del Coordinamento SEL Lazio, composta dal coordinatore Giancarlo Torricelli e Sara Graziani, ed il Segretario della CGIL di Roma e del Lazio, Claudio Di Berardino.

L’incontro è stato l’occasione per stabilire, nella rispettiva autonomia, una forte convergenza critica tra SEL e la CGIL, su alcune scelte governative che stanno segnando negativamente il dibattito politico nazionale, a partire dalle decisioni che in queste ore stanno penalizzando pesantemente il mondo della scuola.

Al centro del confronto anche la situazione locale, il permanere di una condizione di crisi occupazionale estremamente pesante, soprattutto giovanile, l’apprezzamento per alcune scelte, come quelle che ha assunto la Regione Lazio in merito alla determinazione delle aliquote Irpef.

Punto focale dell’incontro anche il Giubileo della Misericordia affinchè diventi, tra le altre cose, l’occasione in cui tutte le Istituzioni (a partire dal Governo nazionale che non può pensare di scaricare i costi solo sugli enti locali) provino a mettere al centro del discorso pubblico il tema della lotta alla povertà, del reddito, dell’emergenza abitativa, del rilancio di una politica pubblica di investimenti, capaci di creare occupazione stabile e di qualità. Per farlo e per rendere questo appuntamento davvero una opportunità per Roma e per il Lazio è infatti indispensabile che intorno alle parole d’ordine dell’Anno Santo vi sia un coinvolgimento della città, una sinergia tra Istituzioni, forze politiche, forze sociali, lavoratori e organizzazioni storicamente impegnate nel sociale e nel mutualismo, capace di indicare una prospettiva e un immaginario collettivo. Accanto a questo c’è anche il tema più pragmatico legato alla gestione di questo evento mondiale, a cui Roma e il Lazio possono rispondere con efficacia se si utilizza il tempo a disposizione per mettere insieme le forze e per programmare in un quadro di sistema i vari aspetti dell’accoglienza: dalla sanità, ai trasporti, dai servizi al controllo del territorio.

In questo quadro SEL e CGIL sono in linea rispetto alla necessità che le Istituzioni locali, a partire dal Comune di Roma, sempre più asfissiate dalla logica tecnocratica dei tagli lineari e del contenimento della spesa, operati dal Governo nazionale, riescano a produrre una svolta negli indirizzi di governo e nei propri bilanci al fine di stimolare la crescita dell’occupazione, la continuità di reddito, la qualificazione dell’intervento sociale e il benessere dei cittadini.

Temi che saranno al centro della manifestazione di domani, indetta dalle sigle sindacali di CGIL, Cisl e UIL. SEL Lazio sente come proprie le rivendicazioni di equità, lavoro e giustizia che verranno da quella piazza romana ed auspica che il Comune di Roma si faccia carico delle ragioni e delle preoccupazioni dei lavoratori.”