Valorizzazione dei Diritti Umani: il Liceo Pertini di Ladispoli premiato dall’E.I.P. • Terzo Binario News

Valorizzazione dei Diritti Umani: il Liceo Pertini di Ladispoli premiato dall’E.I.P.

Nov 4, 2015 | Cultura, Ladispoli

IMG_04042-(1)Nella mattinata del 22 ottobre 2015 la Sala delle Conferenze della Biblioteca Nazionale Centrale “Vittorio Emanuele II” di Roma ha ospitato la cerimonia di premiazione della 43esima edizione del concorso nazionale “Ecole instrument de paix Italia”, sul tema “Dai diari di guerra alle pagine di pace: curve della memoria per costruire i percorsi del futuro” nell’ambito del Centenario della Prima guerra Mondiale.

Alcuni alunni del Liceo Scientifico Sandro Pertini di Ladispoli (Nicole Ceccucci, Riccardo Leoni e Noemi di Brango per la classe II E di indirizzo classico e Valeria Barigelli, Giulia Rossi ed Irene Reymond per la classe I D di indirizzo linguistico) hanno visto premiati i loro lavori relativi alla categoria “La comunicazione per i diritti umani”: i ragazzi hanno avuto la possibilità, durante l’anno scolastico 2014/2015, di scegliere uno dei trenta articoli sottoscritti nella “Dichiarazione Universale dei Diritti Umani” e rappresentarlo tramite un breve video-spot. Questo concorso si è rivelato così un mezzo altamente educativo per mettere alla prova e sollecitare la fantasia dei giovani studenti e soprattutto un modo per riflettere sull’importanza dei diritti umani, che al giorno d’oggi sembrano non essere ancora abbastanza valorizzati.

Gli studenti, accompagnati dalla professoressa referente Sabrina Russo e il dirigente scolastico del liceo prof.ssa Fabia Baldi, sono stati subito accolti con calore dalla coordinatrice, nonché presidente Nazionale E.I.P. Italia, Anna Paola Tantucci ed in seguito sono stati forniti di materiale inerente alle diverse tematiche trattate dal concorso. Non sono stati premiati infatti solo lavori riguardanti la tematica dei diritti umani ma anche della guerra, della pace, della sicurezza scolastica, dello sport come strumento di pace e dei giovani in carcere.

L’obiettivo della premiazione era quello di sottolineare l’importanza di questi valori in un’atmosfera di pace e condivisione comune dove, a detta della signora Tantucci, “ognuno prende il suo premio ma partecipa alla gioia del premio degli altri”.

Durante la cerimonia sono state premiate le 43 scuole che su 140 hanno presentato i lavori migliori, giudicati da una prestigiosa giuria presieduta da Pino Colizzi e composta da Alessandra Baldi, Sandra Perugini Cigni, F. Romana Di Febo, Maria Fedele, Lea Frattini, Beatrice Morano, Lina Lo Giudice Sergi, Anna Piperno e Anna Paola Tantucci.

La premiazione si è rivelata essere anche un’esperienza educativa per merito delle parole degli ospiti presenti alla premiazione, che hanno espresso il loro pensiero sul termine “pace” e hanno suggerito il modo per preservarla a cento anni dalla prima guerra mondiale. In particolare la signora Patrizia De Socio, in vece del Direttore Generale degli Ordinamenti Scolastici, Dott.ssa Carmela Palumbo, ha espresso il suo pensiero al riguardo: “Quando noi parliamo di pace e vediamo tutto quello che voi avete fatto e realizzato, ci rendiamo conto che il significato della parola può essere declinato in tanti modi. Quando si dice di essere responsabili della pace per il nostro futuro a volte ci si sente un po’ impotenti, come possiamo noi singoli intervenire in un processo che sembra passare sopra le nostre teste? In realtà quando si parla di pace si parla anche di quegli attimi minimi che vogliono dire rispetto, che vogliono dire la capacità di ascoltare e condividere le esperienze degli altri, le sensazioni e i problemi degli altri; perché attraverso la pace si può ascoltare, si può creare una scelta, a partire dalla quotidianità.

In questo modo anche il Liceo Pertini è stato trasportato in una realtà diversa da quella scolastica ma altrettanto importante, dove la pace può essere solo una conseguenza del rispetto dei diritti umani e la felicità nella nostra vita può essere solo una conseguenza della pace.