Vaccini, Roma punta a diventare capitale europea dell'mRNA - Terzo Binario News

Per il Financial Times, il Governo avrebbe avuto colloqui preliminari

Roma cerca di portare in Italia la produzione di vaccini basati sull’mRNA.

Lo scrive il Financial Times, secondo cui il governo italiano avrebbe avuto dei colloqui preliminari con la società biofarmaceutica svizzera Novartis, e l’italiana ReiThera

Questo, allo scopo di produrre in Italia il vaccino a mRNA sviluppato dalla tedesca CureVac, attualmente nella fase III di sperimentazione.

Vaccini, Roma ambiziosa

Il premier italiano, Mario Draghi, ha anche parlato direttamente con l’ad di Moderna, Stéphane Bancel.

I colloqui, scrive il quotidiano della City, non sono andati a buon fine perché l’azienda di biotecnologia statunitense non è in grado di supervisionare il trasferimento della tecnologia necessaria ai siti di produzione italiani o di fornire personale qualificato a tali siti per aumentare la produzione.

Bruxelles

Bruxelles, che pare allontanarsi dall’impiego di sieri a vettore, come quelli prodotti da AstraZeneca e Johnson & Johnson, «ha accolto con favore l’impegno di Roma nella produzione dei vaccini», rivela al Ft un funzionario della Commissione Ue a conoscenza dei contatti italiani con le aziende. (ANSA).

 «Se arrivasse nel giro di poche settimane e funzionasse un vaccino europeo a mRna, sarebbe fantastico, sarebbe la soluzione».

Lo ha dichiarato al programma ‘L’imprenditore e gli altri” su Cusano Italia Tv l’immunologo Guido Forni, socio dell’Accademia nazionale dei Lincei, a proposito dello ‘scudò anti-Covid di CureVac.

«È una ditta tedesca finanziata dall’Europa – ha ricordato – che ha una tecnologia più avanzata rispetto a Pfizer e Moderna.

Il vaccino si può conservare a temperatura ambiente e non dovrebbe avere effetti collaterali. L’Ue ha prenotato 450 milioni di dosi» e «se tutto va bene, questo vaccino sarà la rivoluzione dei vaccini», è convinto l’esperto.

«Dovremmo essere nelle fasi conclusive – ha sottolineato – poi servirà qualche settimana per l’approvazione dell’Ema e allora comincerà la produzione». (AdnKronos).

Pubblicato martedì, 20 Aprile 2021 @ 13:48:07     © RIPRODUZIONE RISERVATA