Finalmente la tomba Regolini Galassi di Cerveteri sarà visibile al mondo intero. Grazie a Etruscanning milioni di visitatori dei Musei Vaticani potranno visitare il sepolcro principesco, meraviglia della cultura etrusca, finora precluso al pubblico. Etruscanning un’applicazione sviluppata da un team internazionale che consentirà ai visitatori di esplorare tridimensionalmente la famosa tomba etrusca.
La Regolini Galassi fu scoperta a Cerveteri, nella necropoli del Sorbo, nel 1836 ed è celebre per il suo ricchissimo corredo, vasi in argento, argento dorato e in bronzo, una serie di pregevolissimi preziosi in oro appartenuti alla defunta, probabilmente un’aristocratica etrusca.
L’installazione dei Musei Vaticani è stata ricostruita così come doveva essere in età etrusca (metà del VII sec. a. C.) e tutti i suoi splendidi oggetti virtualmente restaurati e posizionati nella loro posizione originaria. “L’elemento più innovativo di Etruscanning è il modello di interazione, basato sull’uso di interfacce che rilevano i movimenti e i gesti del visitatore. Il pubblico, esplorando la tomba ricostruita virtualmente, potrà avvicinarsi agli oggetti che vi sono contenuti, toccarli e ascoltare le narrazione dei defunti” spiega la ricercatrice dell’Itabc-Cnr Eva Pietroni, responsabile scientifico del progetto.
Tutto questo è possibile senza usare joystick, mouse, tastiere ma utilizzando solo il movimento del corpo: un approccio percettivo motorio altamente innovativo, a grande impatto. L’applicazione è visualizzata ad alta definizione su un grande schermo olografico di circa 3 metri di larghezza. Etruscanning ha anche ha vinto il primo premio nella mostra di archeologia virtuale internazionale “Archevirtual” organizzata a Paestum (Italia), nel 2012.
Ecco il video:
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