Un Nuovo Inizio sul passaggio ad Acea: "L'amministrazione di Ladispoli non ha informato abbastanza i cittadini" • Terzo Binario News

“Martedì 20 settembre il Consiglio Comunale dovrà approvare il trasferimento del servizio idrico integrato dalla gestione della partecipata comunale Flavia Servizi ad Acea ATO2 SpA. 

Un cammino, quello verso ATO2, iniziato nel 2019 e condiviso da molti Comuni del territorio in cui tale passaggio è già avvenuto e dove si è riscontrato un decisivo rincaro delle tariffe. 

È evidente che in un periodo di forte crisi economica il rincaro di un bene primario peserà in modo drammatico sui bilanci familiari. 

La coalizione “Ladispoli – Un nuovo inizio” ritiene che l’Amministrazione Grando non abbia informato adeguatamente i cittadini su una questione così epocale e sulle conseguenze che inevitabilmente avrà. 

Siamo tuttavia convinti che le responsabilità di questo triste epilogo risiedano innanzitutto altrove: ci riferiamo a tutte le principali forze politiche nazionali che in questi anni hanno tradito il Referendum con cui 11 anni fa 27 milioni di italiani hanno scelto l’acqua come bene comune rivendicando la gestione pubblica.

Negli anni di trattative Acea ATO2 ha respinto quasi tutte le richieste avanzate dal Comune di Ladispoli e solo nelle ultime settimane, a giochi praticamente fatti, i consiglieri di opposizione sono stati invitati a presentare proposte integrative da sottoporre ad ACEA rispetto ad una bozza di convenzione già pronta, ma mai diffusa, spiegata e condivisa coi cittadini.

Benché il passaggio ad Acea ATO2 sia ad oggi ineluttabile continueremo a sostenere che l’acqua è un diritto umano universale e fondamentale; riteniamo, inoltre, che i Comuni debbano essere liberi di scegliere la miglior gestione del servizio idrico affinché sia sostenibile dal punto di vista economico ed ambientale e vicino ai bisogni dei singoli cittadini. Chiediamo che l’Amministrazione si assuma la responsabilità di questo momento e che informi adeguatamente la nostra comunità adottando ogni strumento di sostegno possibile per le fasce più deboli. Infine chiediamo ai colleghi in Consiglio Comunale che hanno referenti politici a livello sovracomunale di sensibilizzarli a rispettare la volontà popolare espressa nel referendum abrogativo del giugno 2011.

“Ladispoli – Un nuovo inizio”

Pubblicato domenica, 18 Settembre 2022 @ 23:27:43     © RIPRODUZIONE RISERVATA