Scossa, dolorante e in un pianto disperato. Queste le condizioni in cui, gli agenti del commissariato di Albano Laziale, diretto da Antonio Masala, hanno trovato una 70enne rifugiatasi presso un appartamento di una vicina a seguito delle violenze patite dal figlio. L’episodio è avvenuto nella mattinata di martedì 16 giugno in via Verdi,
La presenza delle ‘divise’ è riuscita a tranquillizzare l’anziana donna che è così riuscita a raccontare ai poliziotti quanto era accaduto poco prima e da quanto tempo sopportava gli ‘sfoghi’ del figlio ogni qualvolta che rientrava a casa ubriaco, subendo in silenzio al fine di ‘tutelarlo’.
L’uomo, poco prima era tornato a casa ubriaco, cadendo in terra. Nell’attimo in cui la donna si era avvicinata per aiutarlo, quest’ultimo aveva iniziato ad aggredirla con schiaffi pugni e calci ma prima che potesse continuare ad infierire su di lei era riuscita a scappare di casa, rifugiandosi dalla vicina.
Gli agenti, una volta entrati nell’appartamento in questione, hanno trovato l’uomo in un forte stato di agitazione e aggressivo a tal punto che ha iniziato a minacciare anche loro.
M.F. è stato quindi accompagnato negli uffici del commissariato, dove ha reiterato il suo atteggiamento cercando di scagliarsi contro i poliziotti e provando a scappare.
Terminati gli atti, l’uomo è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia, minacce e resistenza a Pubblico Ufficiale.
La madre, per le percosse subite, è dovuta ricorrere alle cure dei sanitari.
