L’indirizzo del CSM è quello di affrontare soltanto le problematiche concernenti gli organici dei Tribunali interessati dagli accorpamenti, pertanto il Tribunale di Civitavecchia dovrà fare i conti solo con la prevista soppressione della Sede Distaccata di Bracciano, che comporterà l’inglobamento nella pianta organica del magistrato già destinato agli affari giudiziari di quella sede e del relativo personale amministrativo. È quanto ha dichiarato il vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura Michele Vietti a una delegazione di avvocati di Civitavecchia in rappresentanza dell’Ordine locale e della Camera Penale.
Un incontro che si è focalizzato sull’esigenza di copertura degli organici dei magistrati, sia del Tribunale che della Procura, a cui non è mancata la rassicurazione verso la delegazione del vice presidente del Csm che ha manifestato il suo impegno nell’accelerare le procedure per la nomina del Presidente del Tribunale e per la sostituzione di magistrati che hanno già ottenuto, o che sono i procinto di ottenere il trasferimento.
Tema cruciale è stato quello inerente alla ridefinizione della pianta organica del Tribunale a seguito dell’entrata in vigore della riforma della geografia giudiziaria, essendo stato reso noto un progetto secondo il quale l’organico dei magistrati dovrebbe perdere ben due unità. Il Vice Presidente ha assicurato che di quel progetto non si terrà conto nel proseguimento dei lavori, essendo stati utilizzati parametri inaffidabili e non coerenti con i carichi effettivi di lavoro degli uffici giudiziari presi in esame.
A proposito di quest’ultimo tassello riguardante il personale, una nota dolente di cui si è discusso durante l’incontro è stata anche la carenza di personale che rischia di mandare al collasso il Palazzo di Giustizia. A tal proposito e quindi in riguardo alla grave carenza in termini di pianta organica e di effettiva copertura della stessa, non essendo competente in materia il CSM, l’Ordine degli Avvocati e la Camera Penale si sono impegnati a sollecitare in tempi stretti gli uffici del Ministero della Giustizia per dare risposte concrete alle pressanti richieste provenienti sia dal Presidente del Tribunale sia dal Procuratore della Repubblica. L’incontro si è concluso con l’impegno dell’Onorevole Vietti di comunicare in tempo reale sulle iniziative che andrà ad attuare nei prossimi giorni e con l’accordo di un eventuale nuovo incontro per discutere nuovamente di tali problematiche.
