Trani sul consiglio: "Ladispoli emarginata, questioni irrisolte e De Lazzaro fuori" • Terzo Binario News

Trani sul consiglio: “Ladispoli emarginata, questioni irrisolte e De Lazzaro fuori”

Dic 1, 2020 | Ladispoli, Politica

“In Consiglio Comunale l’amministrazione Grando approva gli equilibri di bilancio, ma perde un pezzo, quello di Miriam De Lazzaro, dentro ad un quadro sempre più conflittuale con l’opposizione. Senza uno straccio di visione della città, accontentandosi di gestire un ordinario che crea sempre più problemi, non avendo idea di come muoversi realmente. Ne prendiamo atto, come prendiamo atto di articoli di siti web che parlano già di altri nomi, al posto del primo cittadino, come se la maggioranza si dedicasse a giochi politici, di bassa strategia, invece che occuparsi della città.

In fondo ci avevano avvertito: “a Ladispoli cambierà tutto “ e infatti è cambiato tutto. Ciò che ormai a pochi mesi dalle elezioni l’amministrazione Grando ha fatto è sotto gli occhi di tutti. Dal servizio di nettezza urbana, per passare ai tagli al sociale, per poi distinguersi per scambi di volumetrie edificatorie al centro della città per strumenti urbanistici che si è data e di cui non è dato conoscere il destino. Dentro ad un quadro di incertezza perenne, in una condizione – quella generata dalla pandemia – che necessita di ben altre risposte. E anche di un diverso modo di relazionarsi con la città, e quello che esprime.

Tra le ultime perle annoveriamo i 170.000 euro per ristrutturare il ponte Bikila. 170.000 euro che il nostro Comune non ha e che deve prendere in prestito, indebitandosi. Ma dentro un quadro così difficile – anche finanziariamente – non era realizzabile un altro tipo di intervento, coinvolgendo anche la nostra partecipata (che già rischia di suo, dentro all’annosa questione Acea). A proposito: che destino ha l’acqua pubblica, Sindaco Grando? A che punto siamo? La città deve saperlo solo a giochi fatti del passaggio di un bene pubblico fondamentale e della sua gestione?

Accetto volentieri gli inviti che mi sono arrivati per cercare di risolvere questioni aperte per la città: tra queste preoccupa di certo il destino dei lavoratori dei tributi. Questione che ho segnalato da tempo e per cui servirebbe il contributo di ciascuno dentro un quadro di condivisione e non certo, come sta accadendo, con una pianificazione cieca e fallimentare.

Non posso tirarmi indietro dal sottolineare questo andazzo sempre più marcato che l’amministrazione Grando, oggi più debole anche nei numeri con la defezione di Miriam De Lazzaro – a cui rinnovo la mia stima – ha preso. Un andazzo che sta portando Ladispoli ai margini dell’area metropolitana; una città, la nostra, che sta conoscendo un passaggio molto delicato in cui le attività chiudono e la disoccupazione cresce. Questo, a Piazza Falcone, a pochi passi da storiche serrande ora abbassate, interessa a qualcuno?

Eugenio Trani