“L’ unica forza politica d’opposizione responsabile a Ladispoli è il movimento civico “Ladispoli città “.
Nell’ultimo Consiglio Comunale, dopo un avvio in ampio ritardo per la notifica da parte dei Carabinieri di un atto giudiziario alla segretaria Comunale in una vicenda giudiziaria tutta da comprendere, il sindaco Grando e la sua maggioranza hanno dimostrato tutta la crisi devastante in cui versano.
Su un provvedimento oggettivamente importante e trasversale, ovvero la variazione di bilancio che portava contributi regionali relativi al piano di zona, contributi per le locazione e bollette e contributi per i buoni spesa alimentare nelle casse del Comune di Ladispoli non sono stati in grado di raggiungere i numeri necessari per le votazioni.
Solo la presenza responsabile ed il contributo alla discussione del Movimento Civico ( Trani Palermo Rossi) , dei 5 stelle ( Forte e Martello ) Si può fare (Loddo) e dei consiglieri di maggioranza dissidenti Ardita e Cavaliere ha permesso a questa scalcinata maggioranza di non perdere contributi regionali e procedere con l’assestamento di bilancio.
Subito dopo il movimento civico lasciava il Consiglio per evidenziare la situazione della maggioranza. Nonostante questo gesto di responsabilità il Consiglio, ormai privato dei numeri per deliberare legittimamente, è stato portato avanti con una decisione che andrà valutata”.
Eugenio Trani
