“Noi di Verso Ladispoli continuiamo a lavorare con serietà per portare in Consiglio atti utili alla città. L’opposizione, invece, preferisce alzare la voce e inventarsi un “blocco dei lavori” che nasce solo dalle loro assenze volontarie.
Chi fa mancare il numero legale nella conferenza dei capigruppo e poi accusa gli altri non solo è poco serio: dimostra anche di non conoscere le norme che regolano il Consiglio. Il T.U.E.L. e lo stesso regolamento comunale consentono di procedere regolarmente, ma per capirlo servirebbe almeno un ripasso prima di mettersi a sbraitare.
A rimetterci sono i cittadini che li hanno votati e che oggi non hanno rappresentanza nelle sedi dove si programma il lavoro e si esercita il controllo democratico.
Noi andiamo avanti: c’è ancora molto da portare in aula, dal sociale al sostegno al mondo produttivo. Chi vuole lavorare, lavori. Chi vuole bloccare tutto, almeno studi le regole”.
Eugenio Trani
