(foto Nicoletta Vittori) – Testa e gambe del Tolfa sono ormai votate solo e soltanto alla finale di Coppa Italia del 16 maggio a Viterbo contro la Lvpa Fracati. In queste ultime giornate infatti le prestazioni dei biancorossi sono state un po’ in calo, l’ultima delle quali a Tarquinia contro i blugranata impegnati nella lotta per evitare le retrocessione diretta.
Un 2-2 scialbo quello del Bonelli, nel quale – reti a parte di Bernardini e Manuel Vittorini – si è visto poco. È vero che mister Emiliano Cafarelli, effettuando diversi cambi nella formazione iniziale, ha concesso un turno di riposo ad alcuni giocatori-chiave però è anche vero che contro una compagine nettamente inferiore non è arrivato il successo.
Nonostante in palio per l’indici della Pacifica ci fosse poco o niente, della polemica con la classe arbitrale serpeggia ancora. Dice infatti il direttore sportivo Marcello Smacchia: «Sul gol di Franceschi ho constatato almeno 4 metri di fuorigioco. Meno male che noi non ci stavamo giocavamo nulla altrimenti sarebbe stato un problema. Quella di Tarquinia è stata una terna di direttori di gara vergognosa». Infine, una battuta sulla gara dei biancorossi: «Nel complesso però, quella del Bonelli è stata partita brutta, soprattutto nel secondo tempo».
Dal punto di vista della classifica, la corsa al terzo posto è chiusa anche sotto il profilo dell’aritmetica. Infatti il Pianoscarano ha raggiunto quota 55 punti mentre il Campagnano insegue a 47. Tolfa e Ladispoli di punti ne hanno 46 e quindi sarebbe ancora possibile l’aggancio (anche se ai viterbesi basterebbe appena un punto per tagliare fuori ladispolani e tolfetani) ma nel caso dei collinari a pesare ci sono gli scontri diretti. Pertanto, un pensiero in meno e uno sguardo in più alla supersfida del Rocchi.
Domenica, per la terzultima giornata del girone A di Promozione, sale allo Scoponi l’Olimpus per una partita – il cui inizio è fissato per le 16 – non ha alcunché da dire per entrambe le formazioni.
