Tolfa d'autore con Mogol, la musica e lo spettacolo • Terzo Binario News

Tolfa d’autore con Mogol, la musica e lo spettacolo

Ago 14, 2018 | Comune, Tolfa

di Cristiana Vallarino

Una “pedalata” nella Roma che acclamava Mussolini in piazza Venezia e che si trovò catapultata nella guerra, fino ai bombardamenti tedeschi e poi l’arrivo degli americani, con la grande Storia raccontata come sfondo all’amore tra Cesare e Anita, due ragazzi del quartiere Prati, condita dalle canzoni dell’epoca. Questo è stato “Ma dove vai biondina in bicicletta”, in scena lunedì sera – nell’ambito della Festa della Musica – nell’anfiteatro Tagliani della villa Comunale di Tolfa, spettacolo pensato, scritto e interpretato dall’ormai collaudato duo Gino Saladini e Marco Manovelli, a favore dell’Adamo.

Il consueto caloroso pubblico che riempe le gradinate del giardino ha applaudito e cantato insieme al tenore Manovelli, accompagnato da un gruppo di musicisti di lustro, tra cui spiccava Marco Guidolotti, ritenuto il miglior sassofonista italiano. E poi Fabio Pizzardi, Emanuele Tienforti, Mauro Ferrari ed Ermanno Piazzardi. Sul palco Saladini aveva il compito di voce narrante, supportato dai filmati dell’istituto Luce che scorrevano sullo sfondo (a parte un breve black out tecnico, tutti davvero azzeccati, ben scelti da Ettore Saladini, figlio di Gino) mentre il quindicenne Alessandro Orfini (che ha già calcato il palco del Sistina) confermava il suo talento nell’interpretazione di Cesare, innamorato della biondina Anita, ovvero la bella e brava danzatrice Giada Venturini, miss Civitavecchia Elegance 2018, della scuola di portamento Gloria Salipante. Ad esibirsi in un paio di numeri la coppia di tangueri Francesca Lazzari e Dario Fugalli, della scuola “Alma de Tango”.
Ma la serata, svoltasi mentre lampi squarciavano il cielo stellato e tuoni rimbombavano in lontananza, si era aperta con l’esibizione della banda “Giusepe Verdi” in versione “young”. Sotto la direzione del maestro Stefania Bentivoglio i giovani musicisti hanno suonato un medley di canzoni firmate Mogol-Battisti, un omaggio all’ospite d’onore della serata, Giulio Mogol, forse il più grande autore della musica leggera italiana. Per Mogol è la seconda visita a Tolfa, dopo l’estate scorsa quando venne sempre per assistere a uno spettacolo dei suoi cari amici Saladini e Manovelli. “Sono bravissimi – ha detto – scrivono e interpretano i loro copioni, mi fa un enorme piacere essere qui di nuovo”. A prendere il Maestro, sceso col treno a Termini, era stato lo stesso Saladini che ha potuto constatare come in molti in stazione lo fermassero per ringraziarlo delle parole che hanno accompagnato la loro gioventù. “In effetti accade spesso” ha confermato Mogol che però, invitato sul palco, si è definito “uomo semplice che però sì ha lavorato molto”.
Il momento dei saluti istituzionali, dopo il medley, ha visto sul palco il sindaco Luigi Landi, la direttrice della “Verdi”, nonchè vice sindaco, Stefania Bentivoglio, affiancata dal presidente dell’associazione musicale Tony Pacchiarotti, che hanno chiamato Mogol,omaggiato di una targa e di un portafoglio tolfetano con l’iscrizione “Ci ritorni in mente”. Landi, sindaco di un piccolo paese che produce un’enorme quantità di cultura di qualità, ha evidenziato l’impegno dell’associazione “Verdi” nell’organizzare la festa e tutto lo sforzo del mondo del volontariato del comprensorio. Poi sono intervenuti anche Laura Pennesi e Angelo Lucignani, a guida dell’Adamo, onlus che assiste oltre 500 malati oncologici del territorio. Lucignani ha sottolineato le difficoltà economiche dell’associazione che vive di volontariato, esortando i presenti a lasciare un contributo nell’apposita cassetta sotto il palco, e ha ricordato l’aiuto concreto avuto negli anni dal presidente della Fondazione Cariciv recentemente scomparso Vincenzo Cacciaglia. All’avvocato è stata dedicata la serata anche perchè, ha detto, sempre dal palco, Gabriella Sarracco, che gli è succeduta alla guida della Fondazione, lo spettacolo di Saladini e Manovelli era stato l’ultimo a cui aveva assistito a giugno, al Traiano a Civitavecchia, prima che la malattia gli impedisse di partecipare ad eventi pubblici. Una targa dell’Adamo è stata quindi consegnata alla figlia di Cacciaglia, Francesca, in prima fila con la mamma signora Annalisa.
Al termine dello spettacolo, è stata data lettura di numeri vincitori della tombola e poi la festa è continuata agli stand del Cannollicchio e al bar dove sono arrivati i cornetti appena sfornati.
Confidando nella clemenza del tempo, il calendario della Festa della musica prevede, per oggi, martedì 14 agosto, il concerto del gruppo di musica d’insieme diretta dal maestro Giancarlo Annibali, seguito dal concorso “Cantando sotto la Rocca”, con l’esibizione dei concorrenti sempre stasera all’Anfiteatro del giardino dove, nell’area ristorante, prosegue pure la Sagra della grigliata. Domani sera, alle 22, prima dei tradizionali fuochi d’artificio di Ferragosto, il concerto della banda “Verdi”, diretta dal maestro Bentivoglio.